Premier League: Mourinho vola, vince e convince. A picco il Chelsea di Conte contro il City

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
mourinho

Manchester United, Mourinho in bilico?

Continua a vincere il Manchester Utd e Mourinho vola verso il titolo finale che si contenderà con l’altra squadra di Manchester, il city guidato da Pep Guardiola, per una sfida veramente al fotofinish tra i due tecnici che hanno vinto di più al mondo. Male invece il Chelsea di Antonio Conte che perde proprio contro il City di Guardiola facendo una sorta di passaggio del testimone. Difficile per i londinesi risalire la china visti già i 6 punti di distacco da United e City, ma il coach salentino come ben si sa non demorde mai e ha imparato a stupire.

Sonoro 4 a 0 per l’ex interista contro un altro ex nerazzurro, ovvero Roy Hodgson che alla guida del Crystal Palace incappa in una pesante sconfitta che permette al Manchester Utd di continuare a contendere il primato con il City. Partita tatticamente perfetta quella orchestrata dallo Special One che sta dimostrando come la sua squadra non sia quella dell’anno scorso ma abbia una grinta e una marcia in più. Nel primo anno a Manchester Mourinho vinse solo (si fa per dire) l’Europa League, facendo un campionato con il freno a mano tirato nonostante l’acquisto faraonico di Pogba e la messa fuori squadra di Rooney, simbolo dei red devils. Contro il Crystal Palace si è vista però una squadra che veramente può vincere tutto, con Mata e Fellaini che mettono subito in ginocchio dopo 35 minuti gli ospiti che a oggi sono la peggior squadra della Premier, con 0 punti e soprattutto con 0 gol segnati. Ruolino di marcia veramente decadente per un tecnico che ai tempi dell’Inter contendeva lo scudetto alla Juventus e sfiorò la vittoria nella Coppa Uefa e che allenò la nazionale inglese. Veramente un brutto epilogo per Hodgson, che pur non essendo mai stato un tipo molto spiritoso o loquace ha sempre dimostrato di essere un ottimo professionista e soprattutto una persona a modo e corretta. Nel secondo tempo chiudono la partita un altro gol del belga Fellaini e Lukaku.  Bellissima la prestazione del belga, dato ormai per spacciato dalla stampa internazionale in virtù delle bruttissime prestazioni e letteralmente rinato grazie alla cura Mourinho, che ha avuto fiducia in lui. Il tecnico portoghese sa essere anche un grande motivatore e per questa ragione riesce a sollevare le sorti dei giocatori caduti in disgrazia.

Male invece Conte, che quest’anno non riesce a far decollare il Chelsea. Il coach salentino spiega che il problema è quello di giocare ogni 3 giorni, e in effetti avere troppi obiettivi in mente può far perdere terreno e energie mentali alle squadra. §2 però altrettanto vero che tutte le squadre di vertice hanno gli stessi impegni, e se il Chelsea vuole raggiungere i livelli di Barcellona e Real Madrid deve necessariamente imparare a dosare le energie fisiche e mentali. Purtroppo anche alla guida della Juventus Conte aveva dimostrato di mal sopportare i doppi impegni, uscendo fuori di scena dalla Champions sempre molto presto. Con il Chelsea sta ripercorrendo la stessa strada, peccando forse un po di umiltà e mostrando di essere un tecnico ancora non troppo maturo.

 

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