Primi gol al Penzo e difesa granitica: il Venezia vola

Pubblicato il autore: Marco Alessandri Segui


Hanno dovuto aspettare la quarta partita, ma alla fine i tifosi arancioneroverdi hanno potuto godersi i primi gol al Penzo dei propri beniamini. Contro il Carpi, reduce da quattro partite senza vittoria, ha prevalso la voglia di dare un seguito alla vittoria di Terni dei lagunari, che per ampie porzioni del match hanno dominato.
Bene la solita difesa, con Domizzi e compagni che non hanno mai concesso nitide occasioni da gol agli ospiti. Andelkovic e Modolo, sotto la guida del loro capitano, si confermano la difesa migliore del campionato, con soli quattro gol concessi in otto gare. Una sicurezza.
Importante, poi, il rientro di Garofalo, vera spina nel fianco sulla fascia sinistra. Se, da una parte, va detto come Del Grosso abbia ben sostituito l’ex Novara durante queste prime sette uscite di campionato, dall’altro bisogna anche ammettere che l’apporto fornito dal numero 26 in zona offensiva è unico. In campo 90 minuti, Garofalo è apparso leggermente in ritardo dal punto di vista fisico, ma questo era preventivabile. Pedina fondamentale nel corso della trionfale passata stagione, tocca a lui, ora, ripagare la fiducia di mister Inzaghi, che lo considera uno dei titolari inamovibili.
Dopo le parole di Tacopina, che nel post sconfitta interna contro il Parma aveva lamentato un’eccessiva ricerca del lancio lungo, la squadra lagunare ha giocato probabilmente la miglior partita della stagione. A tratti, il gioco dei padroni di casa è stato fluido, con scambi veloci soprattutto sulla fascia sinistra, dove il duo Zampano-Falzerano ha creato più di un problema alla difesa ospite.
In mezzo, i gol di Marsura e Pinato, con il primo bravo a sfruttare lo sciagurato errore di Brosco, che calcia addosso a Sabbione nel tentativo di liberare l’area, e il secondo lesto a girare in rete il cross di Bentivoglio.
Proprio Pinato, entrato al 54′ al posto di uno spento Suciu, ha cambiato le sorti della partita, in un momento in cui il Carpi sembrava poter arrivare al pareggio. Corsa, accelerazione e grinta le caratteristiche del numero 14 di Inzaghi, che da qui in avanti potrebbe trovare sempre più spazio.
Davanti, buona la prova di Zigoni che, anche senza trovare il gol, si è reso utile conquistando falli importanti e facendo respirare i propri compagni di squadra.
Una vittoria che, con le assenze di Audero e Moreo, acquista ancora più importanza, specie dopo l’ultima tribolata settimana in cui il caso Perinetti ha scosso l’ambiente.
Ora, i leoni arancioneroverdi viaggiano a quota 13 punti, a -1 dalla vetta occupata dall’Empoli, con i toscani che faranno visita al Penzo tra due turni per quello che potrebbe essere un vero e proprio scontro per la vetta.
Poprio per questo, il match in programma sabato al Del Duca di Ascoli acquista ancor più importanza.

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