Serie A, Immobile e Insigne protagonisti degli anticipi

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

Immobile e Insigne, qui con la maglia della Nazionale italiana

Ciro il Grande e Lorenzo il Magnifico. Sono loro i protagonisti indiscussi del sabato di anticipi in Serie A. La Lazio di Ciro Immobile vince con una doppietta del suo bomber in casa della Juventus. A Roma è invece Lorenzo Insigne a fare la differenza con la rete decisiva che porta il Napoli ad una prima fuga in classifica. I due scugnizzi napoletani tornano in qualche modo a fare coppia dopo le magie degli anni passati con la maglia del Pescara.

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Juventus-Lazio 1-2. Immobile.
Tocca ai laziali inaugurare il sabato di Serie A. All’Allianz Stadium di Torino è la Juventus l’avversario da battere. Senza Dybala e Cuadrado seduti in panchina, e  con Bentancur e Douglas Costa dal primo minuto l’avvio è ugualmente tutto a tinte bianconere. Ed è proprio lo juventino Douglas Costa a trovare il gol del vantaggio confermato dopo alcuni istanti anche dal Var. Dopo alcune altre occasioni che non vanno a buon fine, ci pensa la buona sorte a tenere a galla la Lazio. Dopo il contrasto Higuain-Strakosha la palla si stampa infatti sulla traversa. Immobile e compagni vanno negli spogliatoi sotto di una rete. La reazione però è quella dei più grandi conquistatori. Come Ciro il Grande affondò i suoi colpi sui Medi e conquistò una ad una le loro città, ecco Ciro da Torre Annunziata che ribalta la partita segnando prima su suggerimento in profondità di Luis Alberto e poi procurandosi e trasformando il rigore che porta la Lazio alla conquista, sofferta nel finale con il rigore allo scadere sbagliato, ancora una volta, da Dybala, dello Stadium di Torino. Immobile decisivo, Immobile capocannoniere della Serie A con 11 reti e Lazio momentaneamente terza a 19 punti.

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Roma-Napoli 0-1. Insigne.
“Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non vi è certezza” recita la celebre Canzona di Bacco nei Canti carnascialeschi di Lorenzo de’ Medici. La certezza è che se la Torino bianconera è stata terra di conquista della Lazio di Immobile, a Roma, il Napoli strappa i tre punti con un lampo del suo uomo simbolo: Lorenzo “il Magnifico” Insigne.
Ha abituato tutti a colpi ad effetto: assist al bacio, traiettorie imprendibili, gol da favola. La classe di Lorenzo il Magnifico è uno dei fattori per cui il Napoli si trova in testa al campionato, e in fuga. I 24 punti ottenuti, 8 vittorie su 8 e il +5 che recita la classifica sono anche e soprattutto merito del sacrificio del suo uomo chiave. Fantasia e corsa al servizio della sua squadra, della sua città. Contro la Roma non c’è stato bisogno di un’opera d’arte per lasciare il segno. Il rimpallo sfortunato con De Rossi, che ha permesso al 10 napoletano di ritrovarsi davanti all’incolpevole Alisson, è stato più il frutto della grinta e della voglia azzurra di vincere più che del gioco e del ritmo di cui il Napoli può farsi vanto. Insigne arriva a quota 100 reti in carriera e risponde a distanza al suo amico ed  ex compagno ai tempi del Pescara Immobile. I due napoletani vogliono continuare a scrivere la storia del nostro campionato.

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