Serie C: L’analisi della 8^ giornata del girone meridionale

Pubblicato il autore: ENZO LA PIANA Segui

Ottava giornata di campionato per il Girone meridionale di Serie C, che superato un periodo di rodaggio iniziale, sta iniziando a delineare i primi equilibri: Lecce e Catania, con il Trapani a rincorrere con etnei e salentini.

Per esigenze di calendario a riposare è stato il Catania.

 Ne ha approfittato il Lecce, che ha ottenuto un successo fondamentale sul campo della Juve Stabia 3-2 portandosi in testa alla classifica.

Vittoria interna per la Virtus Francavilla, che ha chiuso la pratica Sicula Leonzio con un 2-1  in una gara ricca di colpi di scena.

Il Matera, al terzo successo consecutivo, si è imposto tra le mura amiche 1-0 sul fanalino di coda Fondi, nonostante la buona prova del reparto difensivo dei laziali, costretti a giocare dopo dal 50’ in dieci uomini.

Il Bisceglie, invece ha impattato 2-2 in casa dell’Akragas, che dopo le due sconfitte consecutive ha conquistato un punto importante per il  morale.

Si è conclusa con il risultato ad occhiali, la sfida tra Fidelis Andria e Paganese, che hanno mosso seppur di poco, la loro classifica.

Una Casertana, corsara, nell’anticipo del venerdì sera, ha battuto in trasferta per 3-0 il Cosenza, che sta palesando un inizio di stagione tutt’ altro che esaltante.

Il Monopoli contro il Siracusa non è andato oltre l’1-1, risultato che gli è valso il terzo posto in graduatoria. Il Gabbiano, comunque, ha mostrato un bel gioco, confermandosi la vera sorpresa del campionato.

Il Rende, ha fatto suo il derby del Lorenzon contro il Catanzaro con un significativo 2-1, dimostrando ampiamente di essersi calato nella categoria. Hanno deluso invece i  giallorossi, che con il ko subito, hanno interrotto il loro cammino in graduatoria.

La Reggina in trasferta, ha ceduto l’intera posta, incassando un secco 3-0, ad opera del Trapani, che ha inanellato il quinto risultato utile consecutivo.

Dopo il ko casalingo contro il Cosenza, gli amaranto hanno rimediato un’altra sconfitta, in una gara che non ha mai avuto storia, contro un avversario di caratura superiore, che punta a vincere il campionato.

De Francesco e compagni, pur non mostrandosi solidissimi nella retroguardia, hanno resistito solo un tempo ai più quotati avversari,  che hanno sovrastato gli uomini di Maurizi sotto ogni punto di vista.

La compagine amaranto, apparsa gracile, nella ripresa, sotto i colpi dei siciliani, si è disunita, incassando tre reti, che hanno certificano la grande qualità della rosa a disposizione di Calori, andata a segno con Reginaldo, Evacuo e Fazio.

È vero che le assenze si sono rivelate determinanti per la squadra dello Stretto, ma la truppa amaranto, anche se troppo incerottata per tenere testa ad una delle grandi di questo campionato, ha confermato i suoi limiti, pur con tutti gli alibi del caso.

Tre gare in una settimana, hanno di fatto fruttato un solo punto alla squadra del presidente Praticò, che dovrà cercare di ripartire, visto che le prossime gare da affrontare, non saranno delle più semplici.

Nulla è perduto, ma è pur vero che si dovrà recuperare più di qualche uomo, per evitare che la situazione precipiti dopo il buon avvio di stagione.

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