Top e Flop Inter-Milan: Icardi mattatore, Rodriguez e Biglia deludenti

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui

“Fai gol, fallo per la Nord”, così chiedeva la curva più accesa del tifo nerazzurro nella coreografia del derby di Milano. Tre reti, una più bella dell’altra, la risposta di Mauro Icardi.
L’Inter vince il derby della Madonnina per 3-2 nel segno del suo capitano. Icardi, arrivato a quota 9 reti in campionato, decide di prendersi sulle spalle la sua squadra. Prima trova il taglio su suggerimento di Candreva, poi si coordina su assist di Perisic ed infine è freddo nel calciare il rigore della vittoria. “Mi sa che questo pallone me lo terrò per un bel po’, e stanotte dormirò poco” così l’attaccante argentino dopo la partita. Incredibile la serata del capitano. La sua Inter, almeno per mezza stagione, è la regina di Milano. I cugini rossoneri si sono dovuti arrendere ai colpi del bomber di Rosario.

Inter-Milan 3-2, la cronaca della partita

Il match si gioca anche sugli spalti. Le coreografie, sempre tanto attese, fanno da cornice allo spettacolare derby tra Inter e Milan. La Nord nerazzurra acclama le reti della sua squadra, la Sud e il tifo rossonero citano Cicerone per andare oltre le difficoltà. Al fischio di Tagliavento, la partita inizia con l’Inter che tiene la palla e il Milan prova a ripartire. La prima occasione è nerazzurra: numero di Borja Valero, palla a Candreva e tiro che scheggia la traversa a Donnarumma battuto. Punge l’Inter che continua nel suo possesso palla nonostante qualche errore di gestione di Miranda. Poco prima della mezz’ora ecco il primo acuto. Sempre da quella fascia di competenza di Candreva. L’azzurro va via sulla destra, cross perfetto per l’accorrente Icardi che anticipa la retroguardia rossonera ed infila in rete. Al minuto ’28 è  1-0. Allo scadere ecco la risposta del Milan. Kessie ruba palla a centrocampo e serve Borini sulla corsa, destro violento parato bene da Handanovic. All’intervallo è l’Inter avanti grazie a Icardi. Nella ripresa le cose cambiano. Fuori Kessie dentro Cutrone. Suso si sposta mezzala destra. Il derby si accende.

Proprio lo spagnolo risulta più vivace in un ruolo, se pur non ancora quello che prediligie, creando i primi pericoli per l’Inter. Prima è Borini a sfiorare il gol, poi è ancora Suso a prendere palla, superare con una finta gli avversarsi e fulminare Handanovic con il suo sinistro vellutato. 1-1. San Siro è una bolgia. Il Milan gioca, l’Inter ora ha paura. Altra occasione per Bonaventura e Borini. Ma i nerazzurri ci sono: contropiede di Candreva, palla per Vecino che di prima calcia di poco a lato. Tremano i rossoneri che poco dopo cadono sotto i colpi di Icardi. E’ il ’18 quando Perisic scatta sulla sinistra, supera il marcatore e mette al centro un pallone che Icardi, lasciato solo in mezzo all’area, trasforma in gol. 2-1 Inter, il Milan è di nuovo sotto. La partita diventa dura. Serve qualche cartellino giallo per far tornare le cose nella norma. Il Milan, a differenza del primo tempo, reagisce subito allo svantaggio. Ancora sulla fascia di competenza di Suso-Borini. Cross di sinistro dell’italiano, sbuca sul secondo palo Bonaventura che in scivolata mette dentro. Sfortunata l’Inter: Handanovic para il tiro ma nel rimpallo col palo, è lo stesso portierone sloveno a trascinarsi dentro il pallone. Il derby è incerto. Si profila il terzo 2-2 consecutivo nella stracittadina, ma la statistica non ha fatto i conti con Icardi. Al 90esimo, sugli sviluppi da palla inattiva, è Riccardo Rodriguez a trattenere vistosamente D’Ambrosio. Per Tagliavento non ci sono dubbi: rigore per l’Inter. Mauro Icardi si presenta davanti a Donnarumma. La palla è rovente. La pressione tanta. Ma la voglia della magica tripletta supera ogni paura. Il tiro del capitano è perfetto. 3-2 Inter.

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Inter-Milan 3-2, le pagelle. Top e Flop.

Icardi voto 9+1. 9, come le reti in campionato e il suo numero di maglia. Decide il derby e fa felice la Nord che gli aveva chiesto di segnare. Capitano e trascinatore. 1 come il coro “C’è solo un capitano” che per la prima volta dopo Zanetti è stato nuovamente cantato a San Siro.

Vecino voto 7.5. Mastino del centrocampo. Difende e attacca come vuole Spalletti. Insieme a Gagliardini è autore di una prova maiuscola.

Perisic e Candreva 7. Non segnano, ma fanno segnare. Assist e corsa al servizio della squadra. Le due ali nerazzurre fanno una delle loro partite migliori. Da applausi.

Miranda 5.5. L’Inter vince ma il centrale di difesa non convince. Nel primo tempo perde alcuni palloni che potevano diventare davvero letali.

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Suso 6.5. Primo tempo opaco, ripresa decisamente migliore. Uomo che fa la differenza, Montella dovrebbe schierarlo nella posizione migliore per farlo rendere al massimo.

Biglia 5. Perde la palla che si traforma nel secondo gol nerazzurro. Dopo varie prove positive ha sentito la pressione del suo primo derby di Milano.

André Silva 5. Pochi palloni giocati. Il giovane portoghese è stato vittima di un Milan poco brillante.

R.Rodriguez 4.5. Decisivo in negativo. Si lascia sorprendere troppo spesso sulla sua fascia da Candreva e D’Ambrosio. Colpevole del fallo da rigore allo scadere. Derby da dimenticare

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