Assemblea soci Milan: perdita di 32,6 milioni. Fiducia Fassone

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Assemblea soci Milan

Assemblea soci Milan, fiducia Fassone

Assemblea soci Milan, fiducia Fassone. Si è svolta stamane la riunione tra i soci di minoranza rossoneri. A casa Milan Marco Fassone ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda la stretta attualità rossonera. L’assemblea era prevista a ottobre, è slittata di qualche settimana a causa di problematiche di trasposizione contabile e recenti cambiamenti di principia contabili a livello normativo. Ecco l’ordine del giorno: 1) Esame del progetto di bilancio di esercizio della società al 30 giugno 2017, della relativa relazione del Cda sull’andamento della gestione e delle relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione sul medesimo progetto di bilancio. Deliberazioni inerenti e/o conseguenti. 2) Presentazione del bilancio consolidato della società al 30 giugno 2017, della relativa relazione del Cda sull’andamento della gestione e delle relazione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione sul medesimo progetto di bilancio. Deliberazioni inerenti e/o conseguenti. 3) Varie ed eventuali.

La perdita è di 32,624 milioni di euro. Aumento di capitale effettuato per 49 milioni sui 60 previsti. Nello stesso periodo dell’anno scorso, la perdita è stata di 36 milioni. Venerdì scorso sono arrivati 22 milioni di euro, a fronte dei 27 già versati nelle scorse settimane dal presidente rossonero Yonghong Li. Fassone non ha risposto alle domande dei soci né a quelle dei giornalisti. L’amministratore delegato rossonero è atteso al pranzo della FIFA organizzato in occasione di Italia-Svezia di questa sera.

Assemblea soci Milan, il club rossonero è in linea con i programmi

Assemblea soci Milan, fiducia Fassone. Come ricordato durante la riunione di oggi il club rossonero è in linea con i programmi stilati all’indomani del closing del 13 aprile scorso. Il finanziamento al debito verso il fondo americano Elliott è in via di definizione. Una volta liberatosi da questa spada di Damocle il Milan potrà muoversi più liberamente, anche sul mercato. L’impressione è che a gennaio non verranno fante tante cose, anche se molto dipenderà da cosa farà la squadra di Montella fino a fine anno.

Dopo lo scontro di sabato prossimo con il Napoli al San Paolo il calendario potrebbe dare una mano ai rossoneri. Torino, Benevento, Bologna,Verona, Atalanta e Fiorentina, questi gli impegni in campionato di Bonucci e compagni fino al 30 dicembre. Sei partite in cui i rossoneri dovranno cercare di fare il massimo per accorciare la classifica e magari convincere la proprietà a fare qualcosina sul mercato. 45 giorni in cui il Milan giocherà su due fronti, sul campo verde e quello finanziario. Due partite dove non si possono commettere più errori. Il 2017 è stato l’anno dei grandi cambiamenti in casa rossonera, il 2018 deve essere l’anno per cominciare a mietere risultato. Sul terreno di gioco e su quello societario. La partita doppia del Milan continua, con fiducia. Ora però servono i risultati. Nel calcio, da sempre, comandano sempre quelli.

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