De Rossi su Svezia-Italia: “Se non ci qualifichiamo sarà una macchia per la mia carriera”

Pubblicato il autore: trivano Segui


Ormai non è più ‘Capitan futuro’. Presa la Roma sulle spalle al posto dell’ormai del leggendario Francesco Totti, Daniele De Rossi è anche una delle colonne portanti della nazionale azzurra, uno dei reduci, insieme a Buffon e Barzagli della gloriosa conquista del Mondiale 2006.

Alla stregua di altri compagni di squadra, De Rossi ha commentato l’oramai imminente doppio confronto che attende l’Italia contro la Svezia, due match nei quali gli azzurri si giocheranno la qualificazione ai Mondiali 2018. Alla conferenza stampa, De Rossi spiega quale deve essere l’atteggiamento degli azzurri: “Con la Svezia servirà sangue freddo ma allo stesso tempo sacrificio e sudore. Dobbiamo mettere in campo lucidità e tecnica. Il mio obiettivo e quello di tutta la squadra è chairo: vogliamo assolutamente qualificarci, poi arrivati in Russia ce la giocheremo fino in fondo. Servirà l’aiuto di tutti, mettendo da parte i campanilismi, San Siro, al ritorno, sarà sold out, dovrà esserci sostegno da parte di tutti, nessuno escluso. Forse noi sia più forti della Svezia, ma c’è quel pizzico di paura che ormai, nel calcio moderno, si deve avere per affrontare una sfida delicata come questa. deve contare solo una cosa: passare il turno!”.

Daniele De Rossi, come suo solito, non usa mezzi: ” Non ho mai preso in considerazione la mancata qualificazione perchè  se non ci qualifichiamo sarebbe una macchia per la mia carriera. Nel prosieguo della conferenza il centrocampista si è anche soffermato sul possibile modulo degli azzurri: ” Noi giocheremo con le armi che abbiamo, se loro adotteranno il 4-4-2 noi non stavolgeremo il nostro modo di giocare, faremo quello che si deve come per ogni altra squadra da battere. L’esperienza serve ma non è l’unica arma a cui si può far credito, servirà furore, dinamismo e coraggio, per non contare tecnica e organizzazione, se ti affidi solo all’esperienza non vai avanti. Spero, me lo auguro proprio, che a nessuno tremino le gambe, a me non tremarono nel 2006, in finale di Coppa del Mondo, avevo solo ventidue anni, ma avere più esperienza non garantisce il posto da titolare, quello bisogna sudarselo”.

Svezia-Italia, De Rossi sull’assenza di Ibrahimovic

” Il fatto che no ci sia Ibrahimovic per noi sarà un vantaggio”, dice Daniele De Rossi, ” Anche se si presenta a 40 anni e con una gamba rotta non lo vorrei mai contro, e comunque possiamo batterli ma dovremo soffrire, dobbiamo a tutti i costi andare al Mondiale, e se la partecièazione è importante per me di sicuro lo è anche per loro. Dobbiamo essere uniti e voi dovete sostenerci,  al Mondiale non ci andiamo solo, noi ma tutta la nazione, vogliamo che gli italiani ci siano vicino nel doppio impegno”.

Svezia-Italia, De Rossi su Pirlo

“Andrea? tutto il mondo ha parlato del suo addio, significa che sei un uomo fuori dell’ordinario, vuol dire che hai fatto una carriera straordinaria. La stessa cosa è capitata a Totti, in consenso unanime della sua grandezza. Pirlo è stato un compagno di squadra incredibile, leale un vero amico, non ha mai fatto il furbo per accattivarsi simpatie degli allenatori, dei colleghi o di voi giornalisti. Presone come lui non le trovi facilmente in questo mondo”.

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