Il cielo in Italia é sempre piú buio

Pubblicato il autore: Mirko Mantica Segui

É colpa di Ventura.
É colpa di tutti i giocatori.
Ma é colpa di tutto ciò che sta dietro a questo oramai ‘sporco’ sport.
Caressa dopo i mondiali dei 2014, accusó profondamente i settori giovanili italiani, puntando il dito sugli allenatori di questi, che, per attirare l’attenzione dei piani alti, puntano a vincere facendo giocare i ragazzi piú sviluppati, dunque piú fisici, che sovrastano i bambini piú tecnici ma piú minuti, tarpandogli le ali e non riuscendo a valorizzarli. Quante storie abbiamo sentito, del giovane ragazzino che viene scartato da un club perché troppo piccolo? I vari Messi, Isco e Mata sono degli esempi lampanti. Esempi che purtroppo in passato avevamo pure noi, ma piano piano sono andati a scemare con questa nuova errata ‘cultura’.

Giá dalle prime categorie bisognerebbe lavorare con persone qualificate, che riescano a curare sia la crescita (fisica e mentale) sia l’educazione del bambino o ragazzo utilizzando delle semplici regole ma efficaci. Ammetto che tutto ció non é per nulla semplice, sopratutto se a renderlo piú difficile sono il poco movimento a scuola e in generale dei ragazzi  ma se si vuole tornare a scrivere pagine di storia bisogna intervenire con fermezza e decisione.
Altro problema é la poca esperienza in campo europeo dei nostri giocatori. Prendiamo come esempio Ciro Immobile che in questo inizio campionato ha dato il meglio di se, segnando 14 gol nelle prime 11 partite di campionato, eppure, andando a scavare nel suo recente passato, possiamo vedere che in champions league ha ottenuto solo qualche presenza con le maglie straniere di Siviglia e quella giallonera del Borussia Dortmund. Un ulteriore esempio negativo sono i vari Darmian, Bernardeschi, Barzagli che riescono ad avere un minutaggio maggiore in Nazionale che con i rispettivi club. Insomma delle statische che dovrebbero metterci in guardia e farci riflettere.
Quindi giusto dare la colpa a Ventura, giusto dare la colpa ai giocatori ma se questi sono i risultati, un motivo piú profondo dietro c’é ed eccome.

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