Inter, Spalletti congeda Joao Mario: “Vuole andare via? Non mi sorprende”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui


È un Luciano Spalletti a tutto campo quello che, durante la cena di beneficenza in ricordo dei due giovani del vivaio della Juventus tragicamente scomparsi nel laghetto del centro sportivo di Vinovo, si lascia andare ad un’analisi del momento della sua Inter e delle rivali alla lotta alle prime posizioni.

Il tecnico nerazzurro parla di campionato, del momento di imbattibilità della sua squadra e si proietta sul mercato che verrà. L’Inter ha trovato una stabilità negli undici titolarissimi e le parole di Spalletti confermano che sarà difficile sostituire gli imprescindibili: ” All’inizio ho dovuto portarmi dietro un po’ di tutto. Non potevo fare delle scelte. C’era da caricare la squadra, la società, i tifosi. Ora il più è fatto. Ora posso scegliere cosa tenere e cosa lasciare. Abbiamo messo basi importanti e difficilmente torneremo indietro“.

Proprio questo punto mette le basi per uno spunto di mercato non indifferente: la situazione di Joao Mario. Il portoghese, da alcune settimane, lamenta il classico “mal di pancia”. Ha voglia di giocare e le sue dichiarazioni non lasciano niente all’immaginazione: “Voglio giocare. A gennaio valuterò in base a ciò che è meglio per la mia carriera“. Il desiderio del giocatore è chiaro. Vorrebbe essere utilizzato di più in questa Inter in cui, a dirla tutta, non ha mai convinto del tutto. Con la finestra di mercato ormai prossima le alternative sono ben poche. Il tecnico toscano sulle parole e la situazione del centrocampista numero 10 è chiaro: “Lo conosco bene. Non sono rimasto sorpreso dalle sue parole. Io lo considero un titolare ma chi ha giocato al suo posto non ha fatto male”.

Parole, quelle del tecnico di Certaldo, che chiudono, almeno in questo momento, alla possibilità di un maggiore impiego di Joao Mario. Certo è, che con l’affare Ramires che sembra ormai cosa fatta, la concorrenza per il portoghese sarà ancor maggiore e le alternative per Spalletti aumenteranno. Non una bella notizia quindi per il 10 nerazzurro.

  •   
  •  
  •  
  •