Italia davvero non hai bisogno di Balotelli? La morale di una storia triste

Pubblicato il autore: Stefano Scibilia Segui

Convocati Italia

Ieri sera si è consumato un dramma sportivo che difficilmente verrà rimosso nel tempo, poiché l’Italia dopo 60 anni non parteciperà alla prossima edizione dei Mondiali in Russia nel 2018. Nella serata di ieri gli azzurri non sono riusciti ad andare in gol contro la Svezia e hanno compromesso il loro percorso.

Facciamo un passo indietro e ripartiamo dal Mondiale del 2014, quando l’Italia venne eliminata in Brasile e tutta la colpa venne data a Mario Balotelli, non ritenuto in grado di sostenere sulle spalle il peso della maglia azzurra. L’ex attaccante di Inter e Milan ai tempi subì un massacro mediatico senza precedenti, che in parte ha influenzato la sua permanenza in patria.

L’Italia aveva un leader che aveva segnato la doppietta decisiva che mandò a casa la Germania e che nel Mondiale successivo era andato in gol nel primo match contro l’Inghilterra, ma nonostante tutto la colpa di quell’eliminazione venne attribuita tutta all’attaccante e adesso bisognerebbe porsi una domanda. Giusto non puntare più su Balotelli in prospettiva futura?

Un tempo la risposta sarebbe stata facile e tutti avrebbero detto che l’attuale giocatore del Nizza non è in grado di far parte del gruppo della Nazionale, ma vedendo come sono andate le cose adesso, davvero un attaccante con le capacità e l’esperienza di Balotelli non avrebbe potuto far comodo alla causa di Ventura? Se consideriamo il match di andata e ritorno contro la Svezia, nessuno degli attaccanti italiani tra Insigne, Immobile, Belotti e Zaza è riuscito a mettere il pallone in rete, specialmente nella gara di ieri, dove l’Italia ha giocato ad una porta sola ed è mancato proprio l’ultimo tocco.

Forse il problema del calcio italiano è proprio questo, ovvero il pregiudizio, poiché quando si parla di Balotelli è sempre moda parlare in modo negativo, anche adesso che l’attaccante è diventato padre da diversi anni e viene da due stagioni ricche di gol al Nizza, senza aver creato mai particolari polemiche, che non siano esagerazioni che si leggono tutti i giorni sui giornali. Davvero nella gara contro la Svezia, dove c’era la necessità di mettere il pallone in porta un Balotelli non avrebbe potuto cambiare le cose? Probabilmente se l’attaccante ci fosse stato e non avesse inciso sarebbe stato criticato, ma il dubbio e il rimpianto di non aver giocato questa carta resterà per sempre e forse l’eliminazione ci sta bene.

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