Italia-Svezia, Ventura shock: “Fatela voi la formazione!”. Ecco i retroscena dello spogliatoio azzurro

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Italia
Le polemiche scatenatesi subito dopo la debacle degli spareggi Mondiali contro la Svezia non sono ancora terminate, tra richieste esplicite di dimissioni in toto e calcoli minuziosi della buonuscita dello staff tecnico. Tuttavia le drammatiche vicende che si sono susseguite dalla gara dell’andata ad oggi hanno raggiunto il culmine proprio nella giornata odierna. Secondo una indiscrezione lanciata da Sky Sport, il commissario tecnico dell‘Italia, Gian Piero Ventura, avrebbe pensato  di dimettersi subito dopo la sconfitta di Solna  dello scorso venerdì e per motivi davvero particolari, che dimostrano come la situazione era destabilizzata già da tempo e che ieri ha raggiunto il suo apice, la sua massima espressione.

Italia-Svezia, i retroscena dello spogliatoio azzurro

L‘Italia era finita nell’occhio del ciclone già dalla sfida contro la Spagna dello scorso settembre, in cui subì una cocente sconfitta per 3-0 senza alcuna attenuante. Da allora sono arrivate critiche a gogo, soprattutto nei confronti del ct Giampiero Ventura, reo di aver sbagliato alcune scelte tattiche e di formazione, nonché di aver assunto atteggiamenti poco consoni sia in campo che con la stampa.

La situazione inoltre è finita a peggiorare, ovviamente, con la disfatta di ieri sera, laddove gli azzurri, apparsi ancora una volta sottotono e decisamente impacciati, vengono eliminati per mezzo della Svezia, che toglie appunto all’Italia la gioia di partecipare all’ennesimo Mondiale.
Una scena che non si ripeteva da sessant’anni, come è noto, dal momento che la Nazionale dal 1958 aveva sempre partecipato alla fase finale della maggiore competizione internazionale.

Appena terminata la gara, il ct Ventura è scappato da tutto e da tutti, evitando di rilasciare la consueta intervista alla Rai, che detiene i diritti per le gare dell’Italia. Si presenterà in sala stampa solamente dopo quasi due ore dal fischio finale, intervenendo in maniera piuttosto blanda e sconclusionata ai microfoni dei giornalisti accorsi, giustificandosi con la necessità di dover salutare tutto il gruppo, uno per uno.

Questo comportamento ha fin da subito insospettito la stampa e gli addetti ai lavori, che erano alla ricerca delle cause di questa decisione assurda di tardare a comparire ai media e alla carta stampata fino all’infinito. Ed ecco che proprio oggi, dopo il contestato pareggio di San Siro, è filtrato un clamoroso retroscena, ripreso appunto dalla redazione dell’emittente satellitare.

A quanto pare, il tecnico aveva già messo sul tavolo le sue dimissioni dopo la sconfitta dell’andata di Solna: di fatti, il viaggio di ritorno dalla Svezia infatti sarebbe stato avvolto da un’atmosfera incandescente. Nell’aereo in viaggio per l’Italia, ,alcuni giocatori gli avevano suggerito di giocare in modo diverso rispetto al solito, adottando un sistema di gioco rinnovato negli interpreti. Stizzito dall’affronto Ventura avrebbe replicato: “La squadra allora fatela voi“.

Una situazione davvero paradossale, che avrebbe certamente generato scenari apocalittici già prima della deludente sfida di ritorno. A risolvere celermente la vertenza, sarebbero stati i vertici federali e i giocatori più importanti dell’Italia, i quali hanno tentato di ricucire un rapporto ormai incrinato, evitando alla stregua la brutta figura proprio tre giorni prima del ritorno.

Ciononostante, il tecnico impavido ha voluto continuare nella linea intrapresa, adottando anche ieri sera decisioni particolarmente discutibili ed opinabili. L’esito lo conosciamo: eppure se avessimo pensato solo per un momento ad un deciso cambio della guida tecnica, chissà cosa sarebbe successo ieri. Ma nel calcio, si sa, contano i fatti, i gol, i punti: con i “se” e con i “ma” non si va da nessuna parte. Resta  la gogna di dover subire questa cocente sconfitta e paradossalmente non vedere  l’Italia gareggiare alle prossime Fasi finali dei Campionati Mondiali per Nazioni.

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