Luciano Moggi: “La crisi di Dybala è nascosta dai gol di Higuain. Nel 2000 avrei potuto ritirare la squadra…. “

Pubblicato il autore: Giuseppe Segui

Luciano Moggi, protagonista indiscusso degli anni di Calciopoli, è diventato giornalista pubblicista a partire dal 2015 e collabora con il quotidiano Libero. Nel suo ultimo editoriale “Il pallone di Luciano”, l’ex dg bianconero ha commentato le vicende della dodicesima giornata di Serie A. Le sue righe iniziano con una critica al modus operandi del rinvio per pioggia di Lazio-Udinese e continuano con il ricordo della partita Perugia-Juventus del 2001: “Alla vigilia della terza giornata fu rinviata Sampdoria-Roma per probabili condizioni meteo avverse, il giorno dopo splendeva il sole. Domenica è stata ritardata Lazio-Udinese, in attesa di un previsto miglioramento del tempo: quando ha smesso di piovere, la partita è stata ufficialmente rimandata. Boh! Tutti ricorderanno la partita Perugia-Juventus del 2000, decisiva per lo scudetto. Lì tra il primo e il secondo tempo una nuvoletta maligna fece piovere di tutto e rese il campo simile ad una piscina. In quell’occasione l’intervallo regolamentare fu portato a 74 minuti dall’arbitro Collina, un vero e proprio record mondiale. In quell’occasione potevo ritirare la squadra a termini di regolamento, ma con signorilità decisi di accettare le decisioni arbitrali. Si riprese a giocare in un terreno che era buono solo per la pallanuoto. Vai a capirci qualcosa…”

Nelle righe successive Luciano Moggi dice la sua sul momento della Juventus, reduce dalla vittoria non esaltante contro il Benevento: “la classifica è molto corta in testa tra le prime cinque della classe. La Juve ha approfittato del mezzo passo falso del Napoli e, pur stentando contro il Benevento, ha ridotto le distanze e ha superato l’Inter in classifica: una vittoria comunque importante seppur non proprio esaltante . L’attenzione generale ormai è riposta su Higuain goleador che in qualche modo sta nascondendo la crisi di Dybala”
Moggi conclude il suo articolo analizzando il momento delle altre squadre in lotta per lo scudetto: “L’ odierna giornata di campionato ha registrato un rallentamento del Napoli non andato oltre il pareggio al Bentegodi , ostico per tradizione alla squadra campana. Gli azzurri sono sembrati stanchi, anche mentalmente, forse la sconfitta interna con il Manchester City di Guardiola ha pesato più del normale, non si è vista la solita velocità nei movimenti che ha sempre messo in difficoltà gli avversari e divertito allo stesso tempo i tifosi napoletani. Prosegue intanto la marcia della Roma: quinta, a cinque punti dalla vetta e con una partita da recuperare. Con la Fiorentina al Franchi è stato il suo quarto successo consecutivo, con in mezzo la batosta rifilata al Chelsea in Champions, con la difesa migliore del campionato. La Lazio è invece stata fermata solo dalla pioggia, considerando che è la squadra che diverte di più, insieme al Napoli,  per il suo gioco spumeggiante condito sempre da gol di ottima fattura. Pareggia l’Inter a San Siro contro il Toro di Mihajlovic in una gara intensa e bella da vedersi. I nerazzurri, sotto di un gol, hanno saputo recuperare e avrebbero potuto anche vincere se la traversa non avesse impedito a Vecino di mettere a segno il gol della vittoria: Il tutto contro un Toro eccellente, pieno di motivazioni e voglioso di ben figurare.” 

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