St. Etienne-Lione Fekir segna e provoca: maxi invasione di campo

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

St. Etienne-Lione Fekir segna e provoca: maxi invasione di campo

Che il derby St. Etienne-Lione fosse particolarmente sentito lo si sapeva, ma in Ligue 1 succede davvero l’incredibile. Nonostante l’atmosfera incandescente, ci pensa Fekir a gettare benzina sul fuoco, rendendo ancora più accesa la diatriba.
Infatti, il calciatore, dopo aver segnato il quinto per la sua squadra, il Lione appunto, il secondo della serata, realizzando una personalissima doppietta, decide gloriosamente di provocare la tifoseria di casa e, togliendosi la maglietta, la mostra a mo’ di trofeo alla tifoseria di casa.
Il gestaccio naturalmente ha provocato la reazione del pubblico: subito si è scatenato il parapiglia, con la tifoseria del St. Etienne che ha forzato le barriere ed invaso il campo, costringendo alla stregua l’arbitro alla immediata sospensione della gara.

Per sedare gli animi, ci sono voluti due cordoni di polizia, che ha dovuto faticare e non poco per ripristinare l’ordine pubblico ed impedire che i facinorosi potessero addirittura raggiungere gli spogliatoi, alla ricerca di Fekir, concretizzando una vera e propria caccia all’uomo.
Un gesto davvero deplorevole e da condannare sin da subito: si attendono infatti nei prossimi giorni le decisioni del Giudice Sportivo francese, il quale sarà chiamato ad adottare una decisione esemplare nei confronti del calciatore del Lione Ad aggravare ulteriormente il situazione è stata la tifoseria presente, che ha inscenato uno spettacolo davvero indecoroso, introducendo ed accendendo, nel settore loro dedicato, numerosissimi fumogeni, che hanno costretto il direttore di gara a sospendere temporaneamente la gara, a causa della scarsa visibilità. E tutto questo negli istanti immediatamente precedenti al fischio di inizio.
Un bruttissimo esempio che, come accennato, deve essere duramente punito e condannato, ma al tempo stesso deve interrogare e far riflettere i vertici del calcio nazionale e mondiale. L’episodio, a cui va ad aggiungersi la follia di Evra nel giovedì di Europa League, rende maggiormente vulnerabili i nervi già tesi di tifoserie e atleti, comportando in maniera inevitabile simili reazioni. Bisogna lavorare molto sul rispetto degli avversari, al fine di rendere effettivamente concreto il così tanto acclamato fair-play, di cui spesso si parla e per il quale si spendono tante parole, ma che nei fatti resta pura utopia.

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