Giovinco e Toronto sul tetto d’America, battuto Seattle per 2-0 in finale MLS

Pubblicato il autore: Gianni Succu Segui
Giovinco, campione MLS con Toronto

Giovinco, campione MLS con Toronto

Dopo anni di inseguimento, finalmente è arrivato. Sebastian Giovinco e i suoi Toronto si portano finalmente a casa il campionato MLS ed è una dolcissima prima volta. Si perché questa era il remake della finale dello scorso anno, i Toronto FC arrivavano alla gara finale da favoriti come lo scorso anno e Seattle non aveva intenzione di giocarsi la partita, ma di rimanere arroccato in difesa per tutti i 120 minuti e giocarsela ai rigori proprio come lo scorso anno.

A differenza della scorsa stagione però, quest’anno Toronto aveva dominato la stagione regolare battendo record dopo record, ma aveva fatto un po’ più fatica nei playoff, soprattutto in semifinale dove era servita una magia di Jozy Altidore per aver ragione nei 180 minuti dei Columbus Crew. Ma questa stagione era troppo bella per non esser coronata da un trionfo finale, quel trionfo che mai nessuna franchigia era riuscita a portare in Ontario fin’ora.

Il racconto del match Toronto FC-Seattle Sounders

Il canovaccio tattico della gara è evidentemente quello che già era stato 12 mesi fa. Toronto attacca a testa bassa e Seattle non ne vuole sapere di uscire dalla propria metà campo. Il primo tempo è un tiro al bersaglio contro il portiere svizzero Frey, che con grande abilità riesce a disinnescare tutte le conclusioni verso la propria porta; sia Giovinco o Altidore o Moore a concludere, alla fine il duello lo vince sempre l’estremo difensore dei Sounders. Al termine della prima frazione il conto dei tiri in porta degli ospiti recita un beffardo 1, che tiro in porta non era, perché scagliato da distanza siderale giusto per alleggerire un po’ la pressione. E l’incubo di una nuova beffa come lo scorso anno inizia ad aleggiare nella mente dei 30000 del BMO Field.
Dopo un avvio di ripresa abbastanza sornione, al 19′ La Formica Atomica ha sul suo piede destro la palla perfetta per battere Frey, ma non angola abbastanza e la maledizione di Toronto sembra essere imbattibile, ma passano altri 3 minuti e il millimetrico lancio di Giovinco dal cerchio di centrocampo pesca Altidore, mettendolo in perfette condizioni di concludere col sinistro appena dentro l’area per battere l’estremo difensore di Seattle, ed è 1-0. Il BMO esplode in un urlo di liberazione e i successivi 30 minuti di gara sono un continuo cercare il raddoppio. Mai doma la squadra canadese non concede nulla al tentativo di rimonta avversario e al quarto minuto di recupero trova finalmente il gol del 2-0, quello che vale il trionfo, grazie al tap-in del canterano del Barcelona Victor Vasquez, abile a ribadire in rete un palo colpito da Cooper. E finalmente una città intera può festeggiare un titolo che l’anno scorso gli era stato sottratto quasi con l’inganno, e che quest’anno è stato più che mai meritato.

Le parole di Giovinco

Entusiasta Sebastian Giovinco al termine della gara che interpellato in mezzo alla festa ha giurato amore alla città di Toronto: “Rimarrò qui a Toronto” – dice la Formica Atomica – “Possiamo aprire un ciclo, anzi lo abbiamo già aperto. Ora c’è da disputare la Champions League del CONCACAF che è una manifestazione bellissima. Questa città mi ha dato amore e merita di essere ricambiata“.

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