Juventus-Inter, Javier Zanetti: “Basta polemiche, andiamo a Torino per giocarcela”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui


Juventus-Inter
non sarà mai una partita come le altre, per tutto ciò che è accaduto nel corso degli anni, per gli uomini che sono stati coinvolti e per tutto ciò che accadrà anche in futuro. Sfide che hanno fatto la storia, come quella del 1998 del famoso contatto Ronaldo-Iuliano, oppure la sfida del 1960 vinta dalla Juventus 9-1 con l’Inter che a causa di una protesta schierò in campo i giocatori della Primavera. Come non citare poi Juventus-Inter del 3 novembre 2012, terminata 1-3 per i nerazzurri, con Andrea Stramaccioni in panchina, divenendo così la prima squadra in assoluto capace di vincere allo Stadium. Una sfida che non manca mai, dal 1908 sempre presente in calendario, fatta eccezione per la stagione 2006/2007 quando la Juve era in Serie B a causa dello scandalo Calciopoli, forse il momento in cui si è accesa ancora maggiormente la rivalità tra le due compagini. Tanti gli uomini che hanno fatto la storia del derby d’Italia, da Angelo Moratti a Gianni Agnelli i quali hanno passato il testimone al figlio Massimo ed al nipote Andrea. Tanti anche i calciatori storici, come Boninsegna, Mazzola, Materazzi, oppure Bettega, Del Piero, Cabrini.

Uno che ha giocato tante volte Juventus-Inter è il nerazzurro, il capitano argentino fino al 2014, ovvero Javier Zanetti, attuale vicepresidente dei meneghini, il quale è intervenuto ai microfoni di un evento della sua Fondazione, affermando quanto di seguito, a proposito anche di alcune dichiarazioni sgradevoli pronunciate da un ospite della redazione di Juventus Tv, canale tematico bianconero: “Mi dispiace per le dichiarazioni che ho sentito, ma dobbiamo pensare solo al campo ed evitare ulteriori polemiche, non è nostro stile. Le parole lasciano il tempo che trovano. Juventus? Sappiamo che sarà una partita difficile, loro la prepareranno bene come fanno di solito e come hanno fatto nelle prime 15 giornate ma noi andremo a Torino per giocarcela a viso aperto rispondendo alle loro mosse come abbiamo fatto fin qui. Noi cercheremo fino alla fine di giocarci lo Scudetto, che se dovesse arrivare sarebbe ben accetto, ma al momento pensiamo solamente a qualificarci in Champions League. Siamo contenti del percorso che stiamo facendo con Spalletti, un allenatore che lavora con tanta umiltà e passione. Si è creato intorno a lui un gruppo di giocatori affiatati ed è bellissimo vederli giocare insieme. Icardi? Siamo contenti di lui e lui è felice di essere il capitano dell’Inter e sa benissimo cosa significa rappresentare la nostra gloriosa società.”

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