Juve-Inter, Spalletti amareggiato: “I miei giocatori a volte non credono nelle loro possibilità”

Pubblicato il autore: Giovanni Smaldone Segui


E’ un Luciano Spalletti particolarmente amareggiato quello che si presenta ai microfoni di Sky. Sicuramente si aspettava di più dai suoi giocatori soprattutto da un punto di vista mentale: ” I giocatori dell’Inter a volte credono fino in fondo nelle proprie possibilità e a volte no“.

Parole ricche di rammarico quelle del tecnico di Certaldo che avrebbe preferito maggiore consapevolezza nelle proprie possibilità dai suoi calciatori, come si era parzialmente visto nella trasferta di Napoli. Effettivamente l’Inter è riuscita soltanto nei primi 30 minuti a gestire il pallone come il suo allenatore aveva in mente riuscendo a tenere lontana la Juventus dalla propria area, mentre nel resto della partita ha sofferto i bianconeri rischiando a più riprese di capitolare e senza riuscire ad essere pericolosa. “Nel primo tempo abbiamo condotto benissimo il gioco, poi non siamo riusciti a fare giocate pulite, nel secondo tempo loro hanno pressato bene e noi siamo stati spesso timidi nel trasferimento della palla”. Quello che Spalletti sembra rimproverare ai suoi calciatori è una certa mancanza di personalità nel riuscire a mettere in pratica quello che viene fatto durante gli allenamenti e che si è intravisto soltanto in pochissimi momenti stasera. I nero azzurri hanno sofferto il pressing offensivo della Juventus soprattutto nel secondo tempo, gettando via il pallone senza riuscire a trovare gli uomini tra le linee.

Una cosa che Spalletti ha precisato è stata proprio l’imprecisione nel trovare Brozovic tra il centrocampo e la difesa della Juventus. Infatti in alcuni momenti nel primo tempo, a causa del pressing che Pjanic portava su Borja Valero, il croato era sempre solo ma non è mai stato servito con i tempi giusti per poter far male alla retroguardia bianconera.

Chiosa finale sui tre uomini offensivi che spesso quest’anno sono riusciti a risolvere partite complicate e a portare punti importanti ai nero azzurri. Infatti a seguito delle parole del commentatore Sky  Lele Adani che ha focalizzato l’attenzione sulla capacità di Candreva, Persic e Icardi di risolvere tante partite in questo inizio di stagione, Luciano Spalletti ha risposto così : “I tre davanti ci avevano abituato a qualcosa di diverso, stasera sono venuti a fare reparto difensivo e non si sono fatti trovare pronti li davanti”.

In questo caso il tecnico di Certaldo ci tiene a precisare che i tre davanti si sono sacrificati parecchio per garantire copertura e quindi per questo motivo non sono riusciti a farsi trovare lucidi quando era necessario ripartire. Ovviamente era difficile chiedere agli attaccanti di difendere bassi e poi ripartire ed essere efficaci contro la difesa ritrovata della Juventus, ma Spalletti proprio perché crede nelle potenzialità della sua squadra, non si accontenta mai. Continua a motivare i suoi giocatori anche con le dichiarazioni post gara, facendo passare il messaggio che l’Inter non si accontenta di un pareggio all’Allianz Stadium, così come non si accontenta di un pareggio al San Paolo. In questo il tecnico di Certaldo è un maestro, riesce a tirare fuori dai suoi calciatori il meglio possibile facendo un lavoro certosino sulla consapevolezza e sulla personalità.

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