Juventus, Buffon: “Contro il Tottenham saranno due sfide durissime. Kane sarà una grande minaccia”

Pubblicato il autore: Gabriele Segui

Juventus, Buffon: "Attenione a Kane"
Intervistato dal Mirror Gianluigi Buffon ha espresso il suo pensiero su quella che sarà la doppia sfida che attenderà la Juventus contro il Tottenham di Pochettino agli ottavi di Champions League: “Saranno due sfide durissime ma nella mia carriera sono abituato ad affrontare partite di questo livello”. Inevitabile poi un pensiero su Harry Kane, attaccante degli Spurs capace quest’anno di laurearsi miglior marcatore con  56 reti all’attivo piazzandosi davanti a fenomeni come Messi e Ronaldo. Numeri spaventosi dicevamo, infatti Kane è stato capace di siglare ben 8 triplette, dimostrando di essere un attaccante completo in quanto autore di  33 gol con il piede destro, 17 con il sinistro e 6 di testa. Circa la pericolosità che questo attaccante può rappresentare per la Juventus, il saggio Buffon ha voluto sottolineare come sia importante non focalizzare l’attenzione sul singolo giocatore dal momento che l’intera squadra inglese è dotata di talento in tutti i suoi reparti. Nonostante ciò non sono mancate parole di stima nei confronti di Kane, riconoscendogli un istinto realizzativo paragonabile a quello di fenomeni del calibro di Messi, Ronaldo, Batistuta, Inzaghi.

Queste le parole di Buffon: “Non è l’unica minaccia, però è uno dei migliori in Europa, su questo non ci sono dubbi. Come giocatore puoi sempre lavorare su certe caratteristiche per cercare di migliorarti, ma ci sono cose che non si possono insegnare, per me con l’istinto del goleador si nasce. Nel corso della mia carriera ho visto giocatori come Ronaldo, Inzaghi, Batistuta e Cristiano Ronaldo, calciatori che hanno questo istinto naturale che mette in difficoltà i portieri, sicuramente Kane ha questo tipo di dono”.

Infine Buffon non ha voluto nascondere che il suo desiderio sarebbe quello di chiudere la carriera con un successo in Champions League, cercando di spezzare una maledizione che lo ha visto uscire sconfitto in tutte e tre le finali giocate (nel 2003 ai rigori contro il Milan; nel 2015 contro il Barcellona; nel 2017 contro il Real Madrid): “Vincere questa competizione è il mio sogno, non permetto che mi metta sotto pressione, ma rimane comunque una grande ambizione”. 

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