Napoli che beffa, eliminato dalla Champions e nemmeno testa di serie in E.League

Pubblicato il autore: Giovanni Smaldone Segui

Alla fine oltre al danno è arrivata anche la beffa. Il Napoli non solo esce dalla Champions League ma lo fa con una sconfitta che oltre a pesare sul morale e sulle tasche dei partenopei, pesa soprattutto sul futuro europeo della squadra di Sarri. Perché il Napoli ha ancora un futuro europeo che si chiama Europa League. E senza giri di parole una squadra come il Napoli, se concentrata e focalizzata, potrebbe vincere la seconda competizione europea per club.

Passare il girone di Champions con gli incroci dell’ultima giornata era quasi impossibile. Impensabile chiedere al Manchester City una partita “seria” contro lo Shakhtar a pochi giorni dal decisivo derby di campionato e con il primo posto già in tasca. Quindi era necessario per la truppa di Sarri entrare in campo con l’idea di chiudere al meglio il girone di Champions vincendo l’ultima partita per portare a casa sia i soldi della vittoria sia un sorteggio più semplice ai sedicesimi di Europa League. E invece ancora una volta il Napoli non sfrutta l’occasione di crescere soprattutto come mentalità vincente e si disunisce al vantaggio degli ucraini riuscendo addirittura a perdere la partita in vantaggio dal secondo minuto e alla fine con un uomo in più. La sconfitta di Rotterdam arriva a pochi giorni da quella casalinga contro la Juve e in un periodo di generale appannamento degli azzurri, che soprattutto fisicamente sembrano pagare l’inizio di stagione anticipato causa preliminare di Champions League. Vincere aiuta a vincere e una vittoria ieri sera avrebbe senza dubbio ridato carburante alla testa dei giocatori del Napoli. E come si sa la benzina nelle gambe parte sempre da quella nella testa.

Adesso che il capitolo Champions è chiuso sarebbe una follia non provare nemmeno a giocarsi le proprie chance in Europa League con la scusa di “dover pensare al campionato”. E’ vero che si gioca di giovedì e si potrebbero perdere energie fondamentali per il campionato, ma non è da sottovalutare la spinta che potrebbe dare l’andare avanti in Europa League. Il sorteggio potrebbe riservare avversarie del calibro dell’Atletico Madrid e come si potrebbe minimamente pensare di snobbare un test così prestigioso?

Il Napoli ha l’occasione di ricalcare le strade già percorse da squadre come il Siviglia, l’Atletico Madrid o il Manchester United, che proprio vincendo l’Europa League si sono affermate come squadre di altissimo livello in Europa. La squadra di Sarri deve fare questo salto di qualità in termini di immagine; lo deve ai suoi tifosi e alla città che merita la ribalta anche a livello Europeo. Bisogna abbandonare la mentalità provinciale e cercare di  sfruttare le occasioni che vengono fornite da una stagione lunga e complicata. Non si può pensare di abbandonare le velleità europee soltanto perché è stata sbagliata la prima partita (quella in ucraina contro lo Shakhtar).

Il Napoli non deve temere nessuna delle squadre che riceverà dall’urna di Nyon e soprattutto deve affrontare con serietà e dedizione qualsiasi sfida si presenterà. Non si possono accettare frasi da parte di qualche membro della società del tipo “Meglio far riposare i titolari il giovedì, perché domenica bisogna affrontare il Crotone”. Vincere l’Europa League darebbe un prestigio, sia in termini di immagine ma soprattutto in termini economici, talmente alto che si potrebbe sfruttare per migliorare per gli anni successivi.
La stagione europea non è finita, potrebbe semplicemente essere appena iniziata.
Road to Lione!!

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