Roma, “non accontentarsi” è il mantra di Di Francesco. E intanto Perotti rinnova

Pubblicato il autore: Ivan Aiello Segui

Il 24 agosto abbiamo scelto di avere rispetto ma non timore. Il 5 dicembre abbiamo festeggiato in campo, con i nostri tifosi, il primo posto. Grazie per il sostegno, è solo un passo, non accontentiamoci! Forza Roma!
Lo ha scritto sui suoi profili social nuovi di zecca dopo la vittoria contro il Qarabag che ha concluso il cammino trionfale nel girone C di Champions League, lo ripete stamattina ai microfoni di Roma Radio, il canale ufficiale della società.

Eusebio Di Francesco è l’uomo del momento in casa Roma. Un primo traguardo la sua squadra lo ha già raggiunto e sebbene, come si va ripetendo spesso, in campo non scendono gli allenatori, è un coro di voci unanime ad attribuire buona parte della riuscita proprio alla gestione e al lavoro del tecnico abbruzzese.
“Non accontentarsi” è il mantra di Di Francesco, alla quale fa da contraltare la consueta umiltà che lo sta contraddistinguendo in questa prima parte di stagione.

Del resto, mister Di Francesco l’ambiente giallorosso lo conosce fin troppo bene e oltre a predicare umiltà, sacrificio e abnegazione rimarca con chiarezza anche un concetto che spesso da queste parti viene completamente ignorato: la cautela. “A Roma ci si esalta con troppa facilità. Dobbiamo restare con i piedi per terra. Pretendo il massimo dai miei e voglio che ogni giorno dimostrino di essere validi” afferma in un passaggio dell’intervista odierna e continua “Bisogna trattare le vittorie e le sconfitte allo stesso modo. Anche le sconfitte possono essere salutari perché, in certi contesti, aiutano a dare la svolta come successo contro il Napoli“.

Dalla sconfitta contro la formazione di Maurizio Sarri in poi, infatti, la Roma in campionato non ha più perso e ha inanellato un ciclo di 6 vittorie e il pareggio di Genova (se non fosse stato per il gesto folle di Daniele De Rossi proprio durante la gara contro il Genoa, quasi sicuramente la striscia di vittorie sarebbe salita a 7).
Ma c’è un’altra parola d’ordine che sta dietro ai successi della Roma e alla sua ottima partenza di questa stagione e si chiama gruppo, come lo stesso Di Francesco afferma: “i ragazzi hanno capito che il gruppo e il risultato di squadra conta più del singolo. Riuscire a far accettare il turnover è importante. Con i calciatori ho instaurato un rapporto tale che possono dirmi se sono in condizione o meno.”

E’ davvero un momento favoloso per la formazione giallorossa che oggi si ritrova a gioire per un’altra importantissima notizia: Diego Perotti ha rinnovato il suo contratto fino al 2021 prolungandolo quindi di altri due anni. Che fosse una pura formalità per l’argentino, si sapeva già da qualche tempo, ma naturalmente, nel pianeta calcio sempre più caotico e schizofrenico, un conto è dirlo e un conto è farlo. “E’ un regalo perché qui mi sento a casa – dice sui canali social del club -. Sono felice e penso che potremmo vincere qualcosa“.
Diego Perotti, l’uomo dai gol pesantissimi in Champions, si è straguadagnato questo prolungamento con prestazioni più che soddisfacenti ed è entrato nel cuore dei tifosi giallorossi i quali gli hanno dedicato il primo coro personalizzato.

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