Volandri a SN – “Io e il mio Livorno capolista”

Pubblicato il autore: Paolo Mugnai Segui

Challenger San Benedetto Volandri
In vista delle festività natalizie, Supernews ha intervistato un tifoso ‘speciale’ di una squadra di calcio al vertice del campionato di Serie C. Stiamo parlando di Filippo Volandri, che con il suo Livorno ha un rapporto davvero particolare.
“Seguo il Livorno fin da quando ero bambino”  – spiega il popolare tennista livornese, numero 1 in Italia dal 2003 al 2007, vincitore dei due tornei Atp Sankt Polten e Palermo, ex numero 25 al mondo nel 2007 quando raggiunse la semifinale agli Internazionali in Italia – “Come tanti altri ragazzini ricordo in particolare tanti derby visti in gradinata facendo un gran tifo. Derby con chi? Con il Pisa, naturalmente”.
Raggiunto telefonicamente mentre è in compagnia della piccola Emma avuta questa estate dalla compagna Francesca Fichera (l’ex professoressa del programma tv di Rai 1 L’Eredità), oltre al ruolo di babbo adesso Volandri è consulente tecnico della federazione e fa il commentatore per Sky.
“Il tennis è un movimento in crescita in cui stanno cambiando tante cose. Per quanto riguarda la parte maschile, vedo delle prospettive rosee mentre per quella femminile, interrompendosi un ciclo, ci vorrà un po’ di tempo per riassestarsi”.

Al momento il Livorno ha fatto meglio di ogni altra squadra nei tre gironi della Serie C, dominando il Girone A a 43 punti, con ben 10 lunghezze di vantaggio sulla seconda in classifica ovvero il Siena che, però, deve recuperare una partita. Il Pisa è terzo, un punto sotto al Siena.
“Stiamo andando molto bene, non c’è dubbio, la classifica è positiva. Penso che si sia creato davvero un bel gruppo, lo posso confermare anche perché seguo abbastanza la squadra dato che si allena a Tirrenia. Insomma li vedo nel quotidiano e va dato atto all’allenatore che, quando i titolari non giocano, le seconde linee si fanno trovare sempre pronte, a dimostrazione della validità di una rosa che non si ferma agli undici titolari”.

potrebbe interessarti ancheSupercoppa Serie C, Livorno-Lecce: antipasto di B

Da tifoso amaranto con trascorsi anche in curva, c’è un giocatore in particolare a cui è affezionato?
“Ce ne sono alcuni, ma naturalmente dovendo fare solo un nome non posso che menzionare su tutti Igor Protti, con il quale c’è un legame particolare”.

Oggi alle 14.30 a Grosseto il Livorno sarà impegnato nella prima giornata del girone di ritorno contro il Gavorrano. Un derby in trasferta non è da sottovalutare, anche se il Gavorrano è penultimo in classifica. Che partita si aspetta?
“Penso che contro il Gavorrano sia una sfida accessibile, noi cercheremo di fare una buona prestazione come sempre per continuare su questa strada che ci ha portato fino alla vetta alla classifica”.

potrebbe interessarti ancheSupercoppa Serie C: cinquina del Padova al Livorno, che batosta per i toscani

Di recente ha pure giocato, il 2 ottobre allo Stadio “Armando Picchi” in occasione del Derby del Cuore, una partita benefica tra vecchie glorie e sostenitori (tra gli altri Aldo Montano, Paolo Bettini, Paolo Migone) di Livorno e Pisa con l’incasso devoluto alle famiglie delle vittime del nubifragio del 10 settembre.
“Una bellissima esperienza, in un evento con un fine nobile. Conservo la maglia che mi ha regalato Protti. Dopo di lui, tra l’altro, in quella partita ho fatto anch’io gol al Pisa”.

notizie sul temaLivorno-Carrarese: agli amaranto basta un punto per tornare in serie BSerie C, Livorno-Carrarese 1-1: Siena sconfitto e gli amaranto conquistano la Serie BLivorno-Carrarese 1-1, festa nella città labronica gli amaranto sono in B: le pagelle
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: