Buon compleanno Lazio

Pubblicato il autore: Luigi Circiello Segui

È una giornata di festa per i tifosi biancocelesti: ricorre infatti oggi il compleanno della Società Sportiva Lazio, fondata il 9 gennaio 1900.

La Società Podistica Lazio fu fondata, tradizionalmente, in Piazza Libertà nel Rione Prati, da un gruppo di ragazzi romani guidato dal sottoufficiale dei Bersaglieri Luigi Bigiarelli.

Il club visse le sue prime stagioni importanti verso gli anni dieci del secolo scorso, quando conquistò due Campionati dell’Italia Meridionale consecutivamente e raggiunse, nel 1913, 1914 e 1923, la finalissima del torneo nazionale battuta, rispettivamente, da Pro Vercelli, Casale e Genoa. Nel 1927 fu l’unica società della capitale a resistere alla volontà del regime fascista di riunire sotto un unico club, quello che sarebbe diventato poi l’AS Roma, tutte le squadre capitoline e, nel 1929 partecipò al primo campionato di Serie A guidata dal bomber Silvio Piola.

Nel 1958 arriva il primo trofeo, la Coppa Italia, conquistata ai danni della Fiorentina battuta 1-0. Segue poi un periodo di difficoltà tra gli anni ’60 e ’70, con le retrocessioni dalla Serie A  nel 1961, 1967 e 1971: il ritorno in massima serie avviene nel 1972, con una squadra che aveva in rosa giocatori quali il portiere Pulici, il difensore e capitano Wilson, Frustalupi, Re Cecconi, D’Amico e Chinaglia, guidati dal tecnico Tommaso Maestrelli. Sarà questa l’ossatura della squadra che nella stagione 1973-1974 diverrà Campione d’Italia per la prima volta.

Dopo questo trionfo, una serie di episodi spiacevoli segnano in maniera negativa le successive stagioni della Lazio: le tragiche scomparse di Re Cecconi e Maestrelli, la cessione di Chinaglia e lo scandalo scommesse dei primi anni ’80, fanno scivolare il club in serie cadetta, rischiando anche la Serie C nel 1987.

Nel 1988 la risalita in Serie A e nel 1992 l’avvenimento che segni l’inizio di una nuova stagione di successi per la Lazio: Sergio Cragnotti, imprenditore romano, rileva il club dall’allora patron Gianmarco Calleri e sotto la sua gestione arrivano i primi successi internazionali oltre a diverse affermazioni a livello nazionale. La Lazio mette in bacheca infatti lo scudetto nella stagione 1999-2000, due Coppa Italia (1998, 2000), due Supercoppe Italiane (1998, 2000), 1 Coppa delle Coppe (1998-1999, ultima edizione del trofeo) 1 Supercoppa Europea (1999, contro il Manchester United campione d’Europa), cui si aggiungono la finale di Coppa Uefa persa nel 1998 (contro l’Inter) e due secondi posti in campionato nelle stagioni 1994-1995 e 19998-1999.

Nel 2003, la Lazio rischia la bancarotta a causa dei problemi finanziari del presidente Cragnotti e delle sue società, ma viene rilevata nel 2004 dall’attuale presidente Claudio Lotito che la salva dal fallimento e da vita ad un nuovo corso di soddisfazioni e successi per i tifosi, portando in bacheca due Coppe Italia (2008-2009, 2012-2013) e altrettante Supercoppe Italiane (2009, 2017).

Circa duemila tifosi si sono ritrovati ieri per il tradizionale appuntamento in Piazza della Libertà, per festeggiare il compleanno della società e brindare ai futuri successi.

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