Dybala fuori un mese, che scenari per la Juventus?

Pubblicato il autore: Giovanni Smaldone Segui

Come un macigno è arrivata stamattina la notizia che tutti i tifosi della Juventus temevano: Paolo Dybala dovrà stare fermo tra i 30 e i 40 giorni a causa di  una ” lesione distrattiva ai flessori della coscia destra” . Fortunatamente la Joya ha tirato un respiro di sollievo considerato il modo con cui si era fermato al minuto 50 di Cagliari – Juventus e soprattutto a seguito della sua reazione , uscito in lacrime e abbracciato da Allegri. Il calciatore argentino temeva uno stop più lungo, quindi un mese ai box è tutto sommato un responso positivo. Il punto dell’infortunio è lo stesso dello scorso anno quando Dybala dovette rimanere fuori dal campo in partite importanti come il big match contro il Napoli e la decisiva partita di Champions contro il Lione. In quell’occasione l’assenza della Joya fu senza dubbio un duro colpo per la banda bianconera che non aveva dei ricambi all’altezza e dovette fare i salti mortali per sopperire all’assenza del calciatore argentino. Ma quest’anno? E’ proprio tutto questo dramma?

Se si analizza con attenzione la stagione di Dybala, a parte l’inizio sfolgorante non si ricordano spunti degni di nota. Dopo le 3 panchine consecutive sono arrivate due partite da titolare in cui ha si inciso con una doppietta contro il Verona, ma a parte i goal non sembrava affatto focalizzato sul match. Anche in coppa Italia contro il Torino non ha lasciato il segno anzi si è limitato al compitino senza forzare alcuna giocata come si ci aspetta dai grandi campioni. E ieri sera contro il Cagliari durante tutto il primo tempo lo si ricorda soltanto per la punizione stampata all’incrocio dei pali.

Non sembra lo stesso Dybala che lo scorso anno era il vero regista offensivo della Juventus. Si affiancava molto spesso a Pjanic e creava gioco mandando i compagni in porta a ripetizione. Quest’anno sembra essersi spostato più avanti, aspettando il gioco e non creandolo per poi sfruttare le sue qualità per finalizzare o con l’ultimo passaggio o con il goal. Ma siamo sicuri che alla Juventus serva questa versione sbiadita di Dybala e non quella dello scorso anno, molto più creatore di gioco che finalizzatore?

Sicuramente Allegri non avrà da disperarsi vista la crescita esponenziale di Douglas Costa e Bernardeschi oltre al rientro imminente di Cuadrado. Senza Dybala si potrà vedere un 4 3 3 più puro con giocatori esterni capaci di allargare la manovra e creare pericoli dalle fasce. Allo stesso tempo l’assenza di Dybala aprirà molti più spazi per l’inserimento dei centrocampisti che potranno far male alle difese avversarie arrivando da lontano e creando ancora più imprevedibilità.

Un infortunio del genere in questo momento della stagione potrebbe estromettere definitivamente la Joya dall’olimpo bianconero per questa stagione. Almeno un mese per rientrare in gruppo, più almeno altri 15 giorni per ritrovare il ritmo partita. E nel frattempo gli altri che vorranno dimostrare davvero di valere la Juventus. L’infortunio arriva in un momento delicato; adesso Dybala deve dimostrare di essere davvero un predestinato destinato a fare grandi cose. Dovrà recuperare al meglio senza forzare, dovrà saper accettare la panchina che inevitabilmente si presenterà e soprattutto dovrà essere efficace come e più dello scorso anno quando chiamato in causa. E’ chiaro che la Juventus se vuole puntare a vincere tutto non può fare a meno del suo numero 10, ma la sua assenza è davvero un problema o potrebbe diventare un’opportunità?

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