Immobile- Luis Alberto: la coppia “Hutton-Becker” della Lazio

Pubblicato il autore: Alessandro Consiglio Segui

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Una delle animazioni che ha segnato la fine del secolo scorso è senza dubbio quella che vede protagonista Oliver Hutton nella serie manga di “Holly e Benji”, piccolo campioncino della Newppy, insieme al fedelissimo compagno di reparto Tom Becker. In quelle infinite distese di prato, i due ragazzini hanno regalato spettacolo con le loro giocate, segnando le traiettorie dei sogni di molti bambini che, seguendo il cartone animato, si sono avvicinati allo sport più popolare del pianeta. Facendo riferimento al reale mondo del calcio, è probabile che l’estate scorsa il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, a partire dal ritiro di Auronzo di Cadore, abbia cercato due interpreti adatti a realizzare la stessa intesa instauratasi tra i due ragazzini del cartoon giapponese.

Anime televisivi a parte e archiviata la diciannovesima giornata e con lei una buona fetta di stagione, si può affermare che la Serie A 2017/2018 lascia aperto a qualsiasi epilogo e le sorprese sono all’ordine di ogni singola giornata. Tuttavia, il resoconto di metà competizione ci permette di appuntare qualche certezza. Una di queste è il bel gioco della Lazio, nel quale spicca la complementarietà dei suoi attaccanti: Luis Alberto Romero Alconchel Ciro Immobile.

Luis Alberto è il fantasista che ogni squadra vorrebbe nel proprio arsenale; visione di gioco, tecnica individuale, gol e assist conditi con buon spirito di sacrificio in fase di non possesso sono le qualità che il giocatore spagnolo classe 1992 mette a disposizione della compagine guidata da Inzaghi e della Selecciòn spagnola, il quale ha convocato l’ex Liverpool, per la prima volta lo scorso novembre, per il doppio impegno con Costa Rica e Russia.

Ciro Immobile è, invece, la punta di diamante della squadra romana e della nazionale italiana, capocannoniere attuale del campionato con i suoi 20 gol (due in più rispetto all’interista Mauro Icardi). Rappresenta l’attaccante moderno, capace di fare gol e giocate utili alla squadra, grazie alla rapidità, la grinta e la freddezza sotto porta che da sempre lo contraddistinguono, ma che con Inzaghi sembra aver affinato ulteriormente e a dimostrarlo sono i 54 gol messi a segno fino ad ora, nell’anno e mezzo trascorso all’ombra del Colosseo.

Alberto e Immobile costituiscono insieme la rivelazione in positivo del campionato italiano. E rivelazione è il termine più appropriato visto che in estate ben pochi avrebbero scommesso su questa coppia; dubbi dovuti soprattutto al rendimento dell’iberico. La società, tutti i tifosi e Inzaghi, il quale ha comunque tanti meriti sull’esplosione del duo, sanno bene che i due talenti sono imprescindibili per i successi della squadra e che l’assenza anche di uno dei due possa causare non pochi disagi. I numeri parlano chiaro: comulativamente lo spagnolo e l’attaccante di Torre Annunziata hanno realizzato, in 19 gare, 26 gol e 13 assist, collocando, ad oggi, la formazione biancoceleste nella Top 5 dei più importanti campionati europei per media gol (2.53), dietro ad assetti offensivi faraonici come PSG, Manchester City, e Barcellona, tutte e 3 prime indiscusse dei loro rispettivi campionati. Numeri veramente incredibili fino a qualche tempo fa, frutto di un’intesa che con il passare delle settimane migliora sempre più, in grado di regalare entusiasmo e piacere per gli occhi degli amanti di questo sport. E’ un’intesa che fortunatamente non accenna a rallentare, un’intesa affine a quella dei due ragazzini di cui si è fatto riferimento a inizio articolo, Becker e Hutton, perché la voglia di divertirsi e di stupire è la stessa in ogni universo, che sia reale o fantastico.

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