Juventus – Torino, derby di Coppa Italia da non fallire per entrambe

Pubblicato il autore: Giovanni Smaldone Segui


Stasera si chiude il quadro dei quarti di finale di coppa italia con il botto, il derby di Torino tra Juventus e Toro.
Come sempre si dice, un derby è sempre un derby. Da un lato la Juventus che in casa non vuole mai fare brutta figura e considera la coppa italia un obiettivo, come ha ribadito nella conferenza stampa pre-partita mister Allegri.
Dall’altro il Torino che sicuramente non sta ripetendo la buona stagione dello scorso anno e cerca rivalsa in coppa Italia che, nel caso di vittoria stasera, potrebbe diventare un obiettivo principale per poter ritornare direttamente in Europa. E poi si sa, per i granata il derby è sempre una partita particolare.

Mihajlovic ha i giocatori contati e quindi le sue scelte sembrano obbligate. Il Gallo Belotti è fuori per infortunio e quindi ci si affida a Niang che sabato in campionato ha dato segnali positivi.  Per il resto squadra di coppa confermata con Milinkovic-Savic in porta, De Silvestri, Burdisso, N’Koulou, Molinaro in difesa; Baselli, Rincon e Obi a centrocampo; Iago Falque, Berenguer e appunto Niang in avanti. Il tecnico serbo ha cercato di motivare i suoi giocatori dicendo che in partita secca possono vincere contro chiunque e affidandosi ai giocatori migliori a disposizione fa capire che si giocherà le sue chance qualificazione fino alla fine.

potrebbe interessarti ancheJuventus U23-Arezzo diretta streaming Eleven Sports, Serie C oggi dalle 15.00

La Juventus dal canto suo, in partite come questa, ha tanto da perdere e poco da guadagnare. Parte favorita sia per il blasone che per il fatto che gioca in casa. Il derby può essere una partita trappola se non affrontata con la giusta concentrazione e dedizione; Allegri lo sa e le sue parole nella conferenza stampa sono state chiare. Bisogna vincere e superare il turno senza se e senza ma. Il tecnico livornese si affiderà ad un turn over ragionato, inserendo giocatori con grande voglia di mettersi in luce. In porta ci sarà ancora Szczesny con Asamoah a sinistra, Barzagli e Rugani al centro e ancora una volta Lichtsteiner a destra grande protagonista della vittoria di Verona. Grande occasione per Rugani che è scivolato fuori dai “titolarissimi” a causa della crescita esponenziale di Benatia e che stasera ha l’opportunità di dimostrare che in questa Juve anche lui vuole dire la sua.
A centrocampo probabilmente si giocherà ancora a 3 con Pjanic che torna dopo l’infortunio, l’instancabile Matuidi e probabilmente Marchisio che ha la grande chance di farsi vedere e di dimostrare che è ancora importante per i bianconeri.
In avanti confermato dall’inizio Dybala con di fianco Douglas Costa che nelle ultime volte in cui è stato schierato titolare ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello. In avanti ancora ballottaggio tra Higuain e Mandzukic, si deciderà all’ultimo momento.

La profondità della panchina della Juventus la dice lunga su come quest’estate Marotta e Paratici abbiano lavorato bene sul mercato. Infatti all’indomani di Cardiff proprio la mancanza di giocatori di livello in panchina era stata una delle principali critiche alla dirigenza bianconera. Basti pensare che uno dei migliori talenti italiani, Bernardeschi, non riesce a trovare spazio nemmeno stasera dall’inizio per capire quanto la rosa della Juventus sia migliorata, permettendo ad Allegri di cadere sempre in piedi qualsiasi siano le sue scelte.

potrebbe interessarti ancheMilan, Higuain: “Sono stato cacciato dalla Juve. Ecco perché ho scelto i rossoneri”

Se la Juventus avrà la concentrazione giusta e inizierà la partita aggredendo il Torino, allora il risultato potrebbe essere scontato. Tanti giocatori vogliono dimostrare il loro valore e in partite così delicate come quella di stasera le occasioni non mancano.
Dal canto loro i Grantata devono contenere la Juventus nella prima mezz’ora e provare a ripartire velocemente sfruttando le caratteristiche degli attaccanti. Se il primo tempo finirà in parità allora tutto potrebbe succedere nella ripresa o chissà nei supplementari o ai rigori. Proprio Mihajlovic ha esaltato il suo portiere  dicendo che se si dovesse arrivare ai calci di rigore sarebbe stato l’arma in più per la propria squadra. La Juve non deve correre rischi e chiudere i conti il prima possibile.
Appuntamento stasera alle 20.45!!

notizie sul temaJuventus-Genoa: Dybala non preoccupa, Bernardeschi si candida per una maglia da titolareFIGC, Gravina: “Quanti sono gli scudetti della Juventus? Preferisco non contarli”Juventus, Curva Sud aperta ai bambini per il match contro il Genoa
  •   
  •  
  •  
  •