I tifosi dell’Atalanta sfoggiano al San Paolo di Napoli la foto di Lombroso, convinto anti meridionalista

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui


Anno nuovo vita nuova? Macché. Un’ idea fissa dei tifosi italiani è il razzismo o presunto tale. L’Italia è uno dei paesi in cui parte delle tifoserie, inneggiano orgogliosamente alle differenze , alle minoranze, a distruzione ed augurio di morte di diverse entità territoriali.

I tifosi dell’Atalanta, sono tra i primi in Italia, a vantarsi (secondo loro) di questo pensiero. Ieri, durante il quarto di finale di Coppa Italia tra il Napoli ed i bergamaschi, gli appassionati che hanno raggiunto il San Paolo hanno sfoggiato tra le loro bandiere e vessilli, la foto del criminologo Cesare Lombroso, convinto anti meridionalista che, durante la sua carriera, non ha lesinato ad esporre idee di odio verso i cittadini del Meridione, soprattutto durante l’unificazione dell’Italia, con particolare sguardo verso la Calabria. Secondo Lombroso “i meridionali nascevano per delinquere” ed erano “una razza che andava massacrata” durante il periodo storico di circa 160 anni fa. Cosa pensare? Sempre le solite cose? E la Rai? La tv nazionale che è sempre attenta a questioni sociali o di beneficenza, tace? Il Movimento Neo Borbonico, ha subito contattato la Federcalcio senza ottenere nessuna risposta. E gli agenti fuori allo stadio? Non hanno controllato? Poi, le bandiere del Regno Delle Due Sicilie vengono sempre sequestrate. Inutile quindi, fare discorsi o campagne come quella con Anna Frank che aveva la maglia della Roma. Se un’idea è fissa, non si leva dalla mente.

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