Vincenzo Tropiano a SN: “Cáceres sarà utilissimo alla Lazio”

Pubblicato il autore: Diego Grossi Segui


SuperNews 
ha intervistato in esclusiva l’avvocato Vincenzo Tropiano, procuratore per l’Italia di Martin Cáceres, che ci ha parlato della nuova esperienza del suo assistito alla Lazio e ci ha detto la sua sul mercato invernale delle big di Serie A.

Partiamo subito parlando di un calciatore del quale cura gli interessi per l’Italia, Martin Cáceres, trasferitosi alla Lazio in questa sessione di mercato. Quanto può essere importante il contribuito dell’uruguaiano per i biancocelesti?
A prescindere da Cáceres, credo che Lazio ad oggi non rappresenti più una sorpresa. Il lavoro di Inzaghi e della società ha portato i biancocelesti ad essere una realtà importante del nostro campionato e credo che possa arrivare tra le prime quattro e di conseguenza in Champions League, ovviamente c’era la necessità di allungare la rosa. L’uruguaiano è un giocatore eclettico che può fare benissimo il difensore centrale e ancora di più nel modulo di Inzaghi può essere utilissimo nella difesa a 3, potendo svolgere benissimo sia il ruolo di terzo destro di difesa che il sinistro essendo ambidestro, è un grosso acquisto per la Lazio. Se c’erano delle perplessità sulla condizione fisica vi dico che Caceres sta benissimo. Martin può essere soltanto che un vantaggio per la Lazio e di conseguenza la Lazio può essere una grande opportunità per Martin in quanto potrà cominciare a rimisurarsi con delle realtà importanti innanzitutto giocando le coppe europee, le semifinali di coppa italia e lottando in campionato per le prime posizioni. Saranno importanti questi sei mesi per poi prolungare con la Lazio anche per la prossima stagione, sicuramente l’impegno di Martin sarà assoluto.

Passando sull’altra sponda del Tevere, si è parlato nell’ultima settimana della possibile cessione di Nainggolan in Cina. Crede che la Roma si priverà del suo gioiello?
Dopo la sanguinosa cessione di Salah di giugno, per l’economia della Roma di Di Francesco e considerando Monchi uno dei più grandi direttori sportivi del panorama mondiale, credo che Nainggolan non si muoverà a gennaio. E’ vero che l’opportunità Cina andrebbe sfruttata ora visto che a giugno si chiude il mercato ma credo che da un punto di vista d’ambizioni un giocatore come il belga sia insostituibile, a prescindere da quello che può essere successo da un punto di vista comportamentale. Mi stupirei se la Roma e Di Francesco lasciassero partire un giocatore così importante.

Parlando delle milanesi, Lisandro Lopez è l’acquisto giusto per rinforzare il pacchetto arretrato dell’Inter di Spalletti?
E’ l’acquisto giusto per rinforzare la rosa perché una squadra che lotta per le prime posizioni non può avere soltanto tre difensori centrali. E’ fondamentale averne almeno quattro. Lisandro Lopez è un giocatore che ha avuto picchi di carriera importanti ma viene da una stagione in cui è stato poco utilizzato e dovrà cercare di riacquistare fiducia. Considerando che Miranda e Skriniar sono due giocatori importanti avere Lopez e Ranocchia come alternative va più che bene, in questo senso quello di Lisandro è un acquisto che va applaudito. Oggi peraltro sarà la giornata decisiva per quanto riguarda l’operazione Rafinha, che è in dirittura d’arrivo, la formula del diritto di riscatto la rende peraltro perfetta visto che l’unico contro potrebbe essere la condizione fisica del calciatore. Chiaro che il brasiliano se sta bene è un giocatore straordinario che ha una qualità nel gioco d’attacco impressionante e può garantire gol e assist, dando delle alternative in più all’Inter. Sarebbe un acquisto di primissimo livello.

Dopo la campagna acquisti faraonica di quest’estate, come si muoverà secondo lei il Milan in questa sessione di mercato?
Il Milan dovrà essere bravo in questa sessione a blindare il suo giocatore più importante, Suso. Temo per i tifosi rossoneri che possa esserci un’uscita dolorosa perché Klopp ha in cima alla sua lista proprio il calciatore spagnolo per sostituire Coutinho. Parliamo di una società che ha a disposizione 160 milioni da investire sul mercato e quando si tratta con un club con queste disponibilità trattenere un giocatore diventa complicato. Se il Milan vuole dar seguito al progetto di certo un calciatore come Suso non può partire. Il Milan peraltro più che andare sul mercato dovrà essere bravo in questa seconda parte di stagione a recuperare una serie di calciatori che non hanno dato tanto finora come Biglia, Andrè Silva e Kalinic.

Dopo il no di Verdi, su chi punterà il Napoli tra Deulofeu e Politano?
Io credo che alla fine non arriverà né Deulofeu né Politano. Il blaugrana può arrivare soltanto in prestito e il Napoli non credo voglia fare un operazione del genere. Per quanta riguarda Politano invece dico che conoscendo personalmente Carnevali non credo che lo lascerà partire. Ritengo che il profilo giusto e più plausibile sia alla fine quello di Lucas Moura anche se a mio avviso l’acquisto più importante il Napoli lo farà a marzo quando recupererà Ghoulam, un giocatore fondamentale sia per la fase difensiva che offensiva degli azzurri.

La Juventus sembra già proiettata al mercato estivo, Emre Can è un obiettivo realmente raggiungibile per la Vecchia Signora?
La Juventus a gennaio non farà nulla, l’unica possibilità potrebbe essere quella di accontentare un giocatore storico come Marchisio che sta trovando meno spazio e vorrebbe fare un’esperienza importante in MLS. Di acquisti comunque non ne farà. La Juventus sta lavorando molto su Emre Can ma ci sono delle concorrenti importanti come il Manchester City e il Bayern Monaco. Non è una trattativa facile ma se Marotta dovesse portare a Torino un giocatore come il tedesco farebbe l’ennesimo colpo da grande dirigente qual’è.

Ultima Domanda, lei ha curato gli interessi di uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi come Ronaldinho, cosa ne pensa del suo addio al calcio?
E’ stato un onore per me avere il mandato per gestire le sue prestazioni in Cina, non ho avuto mai avuto la possibilità di curare gli interessi direttamente perché su quel mercato non è mai andato. Posso dire che Ronaldinho da un punto di vista di bellezza del calcio è stato un giocatore straordinario, con un sorriso costante. Non ha mai fatto polemiche ed è stato un grande professionista che ha giocato a calcio per l’essenza e il piacere di farlo. L’addio del brasiliano è una perdita importante per il mondo del calcio.

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