Bari-Castel di Sangro, Gravina:”Niente fango, farò querela”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Bari-Castel di Sangro,  sospetto di combine sulla promozione dei pugliesi. 21 anni dopo si addensano nuvole nere sulla promozione del Bari nella stagione 1996/1997. Due giocatori di allora del Castel di Sangro, Luca Albieri e un anonimo, hanno rivelato in tv che quel match non fu troppo regolare.  La sfida, giocata il 15 giugno del 1997, terminò 3-1 con i gol di Ventola, Guerrero e Volpi per i padroni di casa e di Bonomi su rigore per gli ospiti. Al Bari serviva assolutamente una vittoria per vedersi assicurata la salita in massima serie mentre il Castel di Sangro aveva già la salvezza in tasca. Il caso è tornato prepotentemente di moda in “Non è l’Arena”, il programma di Massimo Giletti, in onda su La 7 la domenica sera. In onda sono andate due interviste ad altrettanti ex calciatori del Castel di Sangro, come detto Albieri e un anonimo. Entrambi fanno chiaramente intendere che la partita sarebbe stata venduta e che il risultato di 3-1 sarebbe stato programmato a tavolino.

potrebbe interessarti ancheCristiano Ronaldo, il tappeto dove nascondere la polvere di Chievo, Parma, Bari e Cesena

Non si è fatta attendere la replica di Gabriele Gravina, attuale presidente della Lega di serie C ed ex proprietario del Castel di Sangro. La promozione in Serie A del Bari e la permanenza in B del Castel di Sangro: “furono frutto di una competizione dura ed assolutamente regolare e oggi si vogliono macchiare ed infangare attraverso la predisposizione di un castello di illazioni, di ricordi che a distanza di 20 anni, per come artatamente ricostruite, tendono unicamente a screditare una pagina assolutamente pulita ed emozionante del calcio italiano. I fatti e le vicende sono già state oggetto di valutazioni da parte delle Autorità giudiziarie che si sono pronunciate condannando a risarcimenti del danno chi allora si rese autore di analoghe diffamazioni, lo scrittore Joe McGinnis”. L’autore americano aveva lanciato già accuse nel suol libro “ Il miracolo del Castel di Sangro”. Gravina minaccia querele, vedremo se la spiacevole vicenda avrà ulteriori risvolti.

potrebbe interessarti ancheRipescaggi Serie B: Siena, Ternana e Pro Vercelli candidate a subentrare a Bari e Avellino

Bari-Castel di Sangro, una verità troppo tardiva

Bari-Castel di Sangro, ancora sospetti sui pugliesi. Si aspettano ora reazioni dai diretti interessati dell’epoca, giocatori, allenatori e dirigenti. Il Bari non è purtroppo nuovo a questo tipo di notizie. Lo scandalo calcioscommesse che vide coinvolto anche l’attuale giocatore dell’Atalanta Masiello, ha avuto come protagonisti altri giocatori del Bari. I fatti risalivano alla stagione 2010/2011, culminata con la retrocessione in B del Bari. Quella fu l’ultima annata vissuta in serie A dai galletti, che oggi cercano una faticosa risalita nella massima serie del calcio italiano. Bari-Castel di Sangro potrebbe essere quindi un altro esempio di calcio truccato. Non sarebbe stata né la prima né l’ultima volta, ma davanti a certe rivelazioni si resta sempre un po’ amareggiati. Ma la cosa che più intristisce è che i protagonisti facciano sentire la loro voce dopo oltre 20 anni dai fatti. Questo fa capire quanto sia omertoso il mondo del calcio, sempre più ricco di soldi e meno di onestà.

notizie sul temaSerie B: Bari e Cesena ufficialmente escluse dal campionatoPALERMO, ITALY - APRIL 30: Nene' oif Bari celebrates with teammates after scoring the equalizing goal during the serie A match between US Citta di Palermo and AS Bari at Stadio Renzo Barbera on April 30, 2018 in Palermo, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)Caos Bari, iscrizione alla Serie B sempre più a rischioPALERMO, ITALY - APRIL 30: Nene' oif Bari celebrates with teammates after scoring the equalizing goal during the serie A match between US Citta di Palermo and AS Bari at Stadio Renzo Barbera on April 30, 2018 in Palermo, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)Bari, ci salvi chi può. Ricapitalizzazione o saranno guai
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: