“Se Buffon smette lo porto in FIFA”, la promessa del presidente Infantino

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

In un’intervista in edicola oggi con la Gazzetta dello Sport, il presidente FIFA Gianni Infantino si è soffermato sui temi caldi riguardanti la nostra nazione, tra cui l’esclusione italiana dalla Russia, il momento di Buffon e la questione commissariamento.

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Il presidente FIFA si dimostra molto deluso per l’esclusione dal Mondiale, a 5 mesi esatti oggi dalla finale di Mosca. “Mi sarebbe piaciuto consegnare la Coppa del Mondo a Gigi” ha dichiarato il numero uno della FIFA. “Doveva succedere, non è solo sfortuna o frutto del caso. Da tempo c’erano segnali in questo senso. Poi il tiro di Darmian contro la Svezia poteva entrare, invece di prendere il palo, ma avrebbe solo nascosto i problemi. L’Italia era la prima al mondo per organizzazione, club, formazione, strutture, alimentazione, tattica. In tutto. Ma gli altri non sono rimasti a guardare, mentre noi abbiamo dimenticato che, senza il lavoro, il talento non basta. Quanti giovani passano in prima squadra?

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E sul futuro di Buffon, il presidente FIFA ha dichiarato in modo lapidario: “Gigi non ha ancora deciso di smettere? Lo vado a prendere di persona, mi piacerebbe averlo nello staff“.
Infantino si è fermato a riflettere anche sul VAR, definendolo “Rivoluzionario. Ci voleva, ora non torniamo indietro

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