Il clan dei parigini: Globoesporte racconta la polveriera PSG

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui
during the UEFA Champions League group B match between Paris Saint-Germain and Celtic FC at Parc des Princes on November 22, 2017 in Paris, France.

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Sembrava dovesse essere la stagione del grande salto per il PSG. Tanti petroldollari spesi per ambire a primeggiare in Europa, dopo aver monopolizzato la Ligue 1, tanti campioni chiamati a portare la coppa dalle grandi orecchie ai piedi della Tour Eiffel . Neymar, Dani Alves e Mbappè sono gli assi che Al-Khelaifi ha assicurato ad Emery per vincere tutto e subito, obiettivo amaramente sfumato nella notte del Parco dei principi di appena una settimana fa: il Real Madrid è ancora troppa roba per il PSG, per la Champions League se ne riparlerà l’anno prossimo. E dopo l’eliminazione continentale, inizia il cataclisma intorno ai parigini: Draxler accusa l’allenatore dell’eliminazione, Dani Alves parla di “scarsa connessione tra i calciatori in rosa”.

E proprio in relazione alle parole di quest’ultimo ,come se non bastasse, ad incrementare la dose ci pensa il quotidiano brasiliano Globoesporte, che lancia una clamorosa indiscrezione riguardante la profonda spaccatura apertasi nello spogliatoio del PSG, dove si sarebbero formate tante fazioni, o addirittura clan. L’antefatto è ormai celebre: nei primi mesi della stagione, le due primedonne del faraonico club francese, Neymar e Cavani, si contendono il ruolo di rigorista: litigi in campo su chi debba avere l’onere e l’onore di calciare dal dischetto che alla fine premiano il brasiliano. Cavani ovviamente non ci sta ed ecco che la spaccatura diventa insanabile.

potrebbe interessarti ancheCalciomercato Juventus, non solo Morata: se parte Higuain il sogno è Cavani

Iniziano a formarsi i primi due gruppi, quello dei brasiliani, di cui fanno parte Neymar, Dani Alves, Thiago Silva e Marquinhos, appoggiati da Kevin Trapp, e quello dei latini, come li definisce Globoesporte, capeggiato da Cavani e sostenuto dagli argentini Di Maria, Pastore e Lo Celso, oltre allo spagnolo Berchiche. Da qui il resto della rosa si disgrega e, piuttosto che cercare una coesione, si sfalda in altre frange. I francesi, numerosi nella rosa del PSG, creano la loro fazione, capeggiati da Mbappè, Areola e Diarra. Gente come Thiago Motta e Draxler restano nella fascia indipendentista, fortemente contrariati dal clima pesante dello spogliatoio, mentre Marco Verratti è l’amico di tutti, l’unico che riesce ad avere un rapporto pacifico con ogni compagno di squadra.

potrebbe interessarti ancheBuffon al Psg, pronto un biennale da 4 milioni. Il portiere Areola accetta di fargli il secondo

Uno scenario quasi surreale quello descritto dal quotidiano sudamericano, fortemente romanzato, ma che trova certamente un fondo di verità nelle numerose vicende che in questi mesi riempiono le prime pagine delle testate sportive di tutto il mondo. Quello che rischiava di diventare il dream team europeo sembra essere destinato ad un declino lento ed inesauribile!

notizie sul temaJuventus, Buffon: “PSG? Ho bisogno di una settimana per decidere”beppe-marotta-juventus-calciomercatoJuventus, Marotta:”Ottimismo per Emre Can, Morata difficile. Buffon? Può andare al Psg”Buffon, possibile futuro in Francia:”Il Psg gli ha offerto un biennale”
  •   
  •  
  •  
  •