Pirlo sulle orme di Ancelotti, dal centrocampo alla panchina

Pubblicato il autore: Diletta Barilla Segui
LONDON, ENGLAND - JANUARY 30: A Nike Ordem winter match ball lies in the goal net before the Premier League match between West Ham United and Crystal Palace at London Stadium on January 30, 2018 in London, England. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Continua il rapporto tra Andrea Pirlo e Carlo Ancelotti. Ma questa volta il tecnico di Reggiolo non sarà più costretto a gridare le informazioni al per riuscire a raggiungere il centrocampo. L’ex regista di Milan e Juventus, infatti, dopo aver ufficializzato il suo addio al calcio – con la partita d’addio a San Siro prevista per il 21 maggio prossimo – è intenzionato a proseguire la sua avventura nel mondo del calcio seduto comodamente in panchina.

Nel segno di Ancelotti. Il binomio Pirlo-Ancelotti ha funzionato perfettamente durante l’avventura rossonera dei due. Un palmares da invidia il loro che conta non solo titoli nazionali, ma anche 2 Champions League conquistate con il Milan ma soprattutto la conquista della Coppa del Mondo per Club. E il Carletto nazionale” si sarebbe volentieri portato con se il suo regista anche nell’avventura inglese, al Chelsea, ma Pirlo preferì restare a Milano fino alla naturale scadenza del suo contratto.

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Nazionale o Premier League. Ancora non si conosce la destinazione del tecnico emiliano conteso dalla Federcalcio italiana che lo vedrebbe bene alla guida della Nazionale obbligata a rinascere dopo il fallimento del progetto tecnico di Ventura e dalla Premier League. Lui, si sa, sarebbe più propenso ad accettare la panchina di un club non avendo mai nascosto la sua voglia di scendere in campo tutti i giorni. Le idee stuzzicano entrambe la curiosità di Ancelotti che non disdegnerebbe il ruolo da commissario tecnico – sarebbe una novità per lui essere il selezionatore di una compagine nazionale – ma il richiamo del campionato inglese potrebbe essere più forte. Su di lui c’è forte l’interesse dell’Arsenal che a fine anno dovrebbe separarsi da Wenger ma anche il Tottenham starebbe pensando all’allenatore italiano in caso di addio di Pochettino.

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Nuovo staff, nuova “famiglia”. L’unica certezza è che il suo staff subirà un grande cambiamento. Il tecnico ha riflettuto molto dopo l’esonero dal Bayern Monaco. Dopo anni insieme ci sarà l’addio con il preparatore atletico Mauri e Mino Fulco, suo genero, che ricopriva il ruolo di nutrizionista. Ancora da definire la posizione del figlio, vice allenatore durante l’avventura tedesca. Pirlo per il momento non conferma ne smentisce: “Mi piacerebbe ma al momento non c’è nulla di concreto”.

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