Hellas Verona: il punto in casa gialloblu dopo la partita di San Siro

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

CAGLIARI, ITALY - NOVEMBER 05: Bruno Zuccolini of Verona celebrates his goal 0-1 during the Serie A match between Cagliari Calcio and Hellas Verona FC at Stadio Sant'Elia on November 5, 2017 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

potrebbe interessarti ancheIl pronostico di Sconcerti: “Dietro la Juve vedo Inter, Roma, Milan e Lazio. Il Napoli rischia il sesto posto”

Il piccolo filotto di due vittorie consecutive, con Torino e Chievo, aveva lasciato più di uno spiraglio alle speranze dell’Hellas Verona di agganciare il treno-salvezza. Certo, i contemporanei risultati positivi delle inseguitrici lasciavano ugualmente la squadra scaligera al penultimo gradino, ma la distanza ridotta aveva dato grandi opportunità di risalita. Invece, quando tutto sembrava volgersi al meglio e la terza partita di fila in casa doveva confermare questa tendenza, ecco arrivare una nuova inversione di marcia. Al Bentegodi l’Atalanta di Gasperini ha fatto man bassa, vincendo addirittura per 5-0 senza alcun problema di sorta. L’Inter di Spalletti ha incrociato il cammino della squadra di Pecchia nel momento meno opportuno, quando si cercava una qualche riscossa: invece a San Siro c’è stato un netto 3-0, risultato che a volte è risultato persino bugiardo per la mole di occasioni profusa dai nerazzurri. E, a mettere benzina sul fuoco, è arrivata anche l’espulsione di Nicolas col rischio di un rigore, poi rettificato dal direttore di gara. In queste due gare negative c’è spazio anche per una curiosità: nei primi due minuti di gara l‘Hellas ha incassato sempre gol ed è un dato che deve far riflettere sulla salute della retroguardia scaligera: un segnale non incoraggiante in chiave-salvezza. Certo, la sconfitta del Crotone e il pari della Spal (il Benevento appare ormai spacciato) non hanno cambiato sostanzialmente la situazione (la squadra di Semplici dista quattro punti dall’ Hellas Verona), ma le ultime prestazioni degli scaligeri non lasciano adito a troppe speranze. Nella gara di San Siro si è vista una (pallida)reazione solamente nella ripresa, mentre nella prima frazione di gara il Verona si è quasi offerto da sparring-partner. D’accordo, di fronte c’era l’Inter, affamata di punti ed in cerca di auto convinzione in vista del derby ma una squadra che deve salvarsi deve lottare con il coltello tra i denti. Domenica, solo Verde e Romulo (entrato anche in porta nei minuti finali) sono stati positivi. Il resto, a cominciare da Ferrari e proseguendo con Vukovic e Souprayen, sono stati disastrosi. Da capire poi l’ingresso tardivo di Cerci, uno che poteva tentare di illuminare il gioco: l’ex viola e granata ha rilevato Petkovic solamente al 79′.  Adesso però il tempo è poco per guardarsi indietro: mercoledì la squadra di Pecchia è impegnata al Vigorito con un Benevento che cercherà di salvare almeno l’onore. Domenica invece al Bentegodi ci sarà il Cagliari. A questo punto appare persino pleonastico dire che sono due gare da vincere, per lottare fino in fondo per la salvezza. Alla fine dell’ultimo campionato di serie A, il Verona retrocesse con tre giornate di anticipo e concluse il campionato a 28 punti. A nove giornate dalla fine, la squadra gialloblu ne ha solamente sei di meno. Questo dato dovrebbe dare una spinta ulteriore per darci dentro fino alla fine: se si esclude la Juventus, che verrà affrontata all’ultima giornata, da qui a mercoledì sono scontri diretti. Ma fare pronostici, con questa squadra molto altalenante, appare difficile. Meglio lasciare, anche per scaramanzia, la parola al campo.

potrebbe interessarti ancheCalciomercato Napoli oggi 17 agosto, Ospina è stato l’ultimo acquisto dei partenopei

notizie sul temaRoma: a tutto Monchi (e Di Francesco)during the Serie A match between AC Milan and Cagliari Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on August 27, 2017 in Milan, Italy.Inter, Andrea Bocelli si esibisce per giocatori e staff con il “Nessun Dorma” (VIDEO)TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Claudio Marchisio of Juventus in action during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)L’addio di Marchisio dopo 25 anni in bianconero. Gli uomini passano, la Juventus resta.
  •   
  •  
  •  
  •