MLS, meta sempre ambita: in estate arriva Ben Arfa

Pubblicato il autore: Diletta Barilla Segui

Parentesi sfortunata di Ben Arfa al PSG, finito fuori rosa per qualche eccesso di troppo. A giugno il contratto del giocatore andrà in scadenza e per lui si sono già aperte le porte della MLS.

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Talento sprecato. Tutti gli indizi lasciavano presagire un futuro di lusso per lui e per la Francia, sia per quel che riguarda il campionato sia in ottica nazionale. Invece la Ligue 1 ha perso uno dei suoi talenti, per colpa di qualche eccesso di troppo. Stiamo parlando di Hatem Ben Arfa, centrocampista classe 1987. Finito nel mirino del PSG, che cerca di fare suoi tutti i talenti locali e non solo, approda ai parigini nel 2016 dopo una stagione esaltante tra le fila del Nizza. Il carattere, un po’ troppo oltre le righe, però ne frena l’esplosione. Ormai è oltre un anno che non gioca, la sua presenza la si ricorda solo sulle tribune del Parco dei Principi o sui social. A giugno però sarà libero dal contratto con il club della capitale francese.

Futuro. Un giocatore come Ben Arfa, ancora relativamente giovane – 31 anni per lui – farebbe comodo a tante squadre. Sia in patria che all’estero. Anche in Serie A potrebbe esserci qualche squadra pronta a puntare su di lui, magari per cercare di rilanciarlo e tornare ad ammirare il giocatore visto con la maglia del Nizza. In Costa Azzurra ancora ricordano i suoi dribbling, suo marchio di fabbrica. Ma il suo futuro sembrerebbe essere lontano dal vecchio continente.

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MLS. Tutto lascia pensare che, una volta arrivata la scadenza del contratto con il PSG, Ben Arfa farà le valige per volare in MLS. La lega americana continua ad essere una meta molto ambita e, soprattutto dopo aver ingaggiato Zlatan Ibrahimovic, continua a fare il pieno di talenti. Sul giocatore francese hanno messo gli occhi sia il Montreal Impact che i Philadelphia Union. Il club canadese potrebbe sfruttare la conoscenza del giocatore da parte del tecnico oltreché la lingua con il Quebec da sempre legato alla tradizione francofona. Certo trovare uno spazio in campo nella formazione di Garde non sarebbe facilissimo. Meno problemi da questo punto di vista li troverebbe nella franchigia della Pennsylvania ma il carattere del giocatore preoccupa e non poco da quelle parti.

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