Premier League: Tottenham, vittoria storica contro il Chelsea e quarto posto consolidato

Pubblicato il autore: Luciano Nervo Segui

(Photo by Steve Bardens/Getty Images scelta da Supernews)

Il Tottenham supera con una vittoria meritata per 3-1 il Chelsea nel match di Premier League disputato domenica 1 aprile.  Senza Kane infortunato, gli Spurs sono riusciti nuovamente a confermare il loro valore. Ci sono riusciti, grazie alle altre due stelle, Dele Alli e Christian Eriksen. Il primo che con una doppietta festeggia la centesima presenza in Premier League, e il secondo con un solo gol e con un lavoro a servizio della squadra e del suo gioco non indifferente.

La prima rete è stata però messo a segno dai Blues, con Alvaro Morata, che al 30′ minuto sfrutta l’uscita a vuoto di Lloris, e l’immobilità di Sanchez, su un cross di Moses per incornare a porta vuota. Al 45′, sullo scadere del primo tempo, arriva il meritato pareggio con un missile a traiettoria imprevedibile di Eriksen che sorprende Caballero, paralizzato. Nel secondo tempo si apre, e si chiude solo nei minuti finali, un monologo degli ospiti che nel giro di 4 minuti trovano due gol, entrambi di Alli, prima su lancio di 40 metri di Dier, agganciato e appoggiato in porta con una facilità disarmante al 62′, e poi nel mezzo di una mischia quasi rugbystica, spunta sempre l’anglo-nigeriano che trova la doppietta personale.

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Una vittoria fondamentale per gli Spurs sia per la classifica ( il Tottenham allunga sul Chelsea portandosi a +8 dalla zona Europa League e rimanendo a due lunghezze di distanza dal Liverpool terzo) , ma anche per la storia. Era infatti il 1990 l’ultima volta in cui Stamford Bridge aveva visto prevalere il Tottenham che annoverava all’epoca campioni del calibro di Gascoigne e Lineker.

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La squadra di Pochettino ha condotto la gara dominando il possesso, aggredendo il Chelsea pronto a colpire con le sue ripartenze. All’inizio della prima frazione di gioco sono stati più efficaci proprio i contropiedi blues, ma alla lunga ha prevalso il dominio Spurs, tra le cui fila spicca il sempre ottimo belga Dembelè, che dimostra sempre più il suo valore, riuscendo ad abbinare un’incredibile sapienza nel gestire il proprio fisico imponente per strappare e difendere il pallone, ad un dribbling sicuro ed elegante,
Il Chelsea, invece compromette quasi definitivamente la qualificazione per la Champions League dell’anno prossimo, e la panchina del suo manager Antonio Conte, nonostante tutto continuamente osannato dai tifosi. Tra i loro uomini si salvano in pochi: il solito Kantè che non smette mai di correre di qua e di la, Caballero, il quale fa una parata alla Courtois, fermo per infortunio, su un bellissimo mancino di Son, ed Eden Hazard, che comunque si è fatto vedere meno del solito. Si allontana così la quarta posizione, e si avvicina la sesta, in cui si trova un’altra rivale cittadina, l’Arsenal, che con un netto 3-0 ai danni dello Stoke City, doppietta di Aubameyang e ritorno al gol di Lacazette, si porta a -4 dai Blues .

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