Come migliorare questa Juventus sul mercato?

Pubblicato il autore: Salvatore Masiello Segui
ROME, ITALY - MAY 09: ROME, ITALY - MAY 09 : Juventus players celebrate with the trophy after winning the TIM Cup Final between Juventus and AC Milan at Stadio Olimpico on May 9, 2018 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

La Juventus vince ancora, mette in bacheca la quarta Coppa Italia consecutiva e si appresta a cucirsi sul petto anche il settimo Scudetto consecutivo (manca solo la matematica). La supremazia bianconera in Italia è sotto gli occhi di tutti (nonostante qualcuno si aggrappi ancora ad inutili polemiche) e ieri sera allo Stadio Olimpico si è vista ancora una volta contro un Milan ordinato  per un tempo, ma che ha poi dovuto arrendersi nella ripresa sotto i colpi di Benatia e Douglas Costa, senza dimenticare la serata nera di Donnarumma. Non appena sarà ufficiale anche l’ennesimo tricolore partiranno altri festeggiamenti, ma anche le riflessioni societarie per il futuro, dove oltre a confermarsi in Serie A, bisognerà dare l’assalto a quella Champions League che manca da troppi anni.

Il primo passo in vista della prossima stagione sarà capire il futuro di Massimiliano Allegri, a cui vanno dati i meriti di aver iniziato il suo cammino alla Juve non stravolgendo quanto di buono fatto dal suo predecessore Antonio Conte, scegliendo il momento giusto per cambiare. In questi quattro anni, il passaggio alla difesa a quattro è stato certamente il mutamento principale, utile anche in campo europeo, dove il tecnico toscano ha ottenuto due finali di Champions e due eliminazioni immeritate (Bayern 2016 agli ottavi e l’ultima con il Real Madrid ai quarti). Non gli sono state risparmiate anche molte critiche, legate soprattutto alla qualità del gioco e all’eccessivo pragmatismo (l’ultima gara persa con il Napoli è un chiaro esempio), ma nonostante questo Allegri è ormai uno dei tecnici italiani più blasonati ed ha molti estimatori anche all’estero. L’Arsenal lo vorrebbe per sostituire Wenger, ma anche Chelsea e Paris Saint Germain restano alla finestra. Dal canto suo, ‘acciughina’ non sembra ancora aver deciso e dopo la vittoria della Coppa Italia ha cosi dichiarato: “Io ho un contratto con la Juventus, come tutti gli anni ci incontriamo a fine stagione e programmiamo il futuro. Sono in una delle società più blasonate al mondo, veniamo da un periodo importante di vittorie, rivincere è sempre difficile, e allora bisogna costruire per vincere”. Insomma, Allegri resterà a Torino solo se sarà convinto pienamente e con la promessa di nuovi pesanti investimenti sul mercato.

potrebbe interessarti ancheJuventus-Bologna streaming Dazn e diretta tv Serie A, dove vedere match oggi 19 ottobre

Addii e possibili rinforzi: come sarà la Juventus 2018/2019?

Dopo che la questione panchina sarà risolta, la società bianconera si metterà all’opera per costruire un organico ancora più forte. Tutto, però, passerà anche da addii e scelte certamente difficili: dovrebbe salutare innanzitutto  Gianluigi Buffon, leader di una vecchia guardia pronta a lasciare spazio ai più giovani. In difesa, invece, Barzagli ha rinnovato per un’altra stagione, ma verosimilmente troverà molto meno spazio. Per il resto Chiellini sarà ancora utile, anche  se si alternerà molto più spesso con Rugani, al fianco di Benatia. Inoltre verrà finalmente portato in organico Mattia Caldara, reduce da due ottime stagioni all’Atalanta e non è escluso un colpo a sorpresa (si è parlato di Koulibaly, anche se l’operazione è molto difficile). Tanti cambiamenti anche sulle fasce, dove saluteranno Lichtsteiner e Asamoah, mentre rimangono forti dubbi su Alex Sandro, autore di una stagione di poche luci e molte ombre, ma sempre apprezzato in Premier League. Darmian e Filipe Luis, invece, potrebbero essere i colpi in entrata.

Anche il centrocampo vedrà cambiamenti importanti. Due tra Marchisio, Khedira e Sturaro sono destinati a partire e un indizio importante proprio sul primo sta anche nella premiazione di ieri sera a Roma, quando Buffon ha lasciato alzare la Coppa Italia proprio al ‘principino’. Il tedesco, invece, è attratto dagli Stati Uniti e il suo sostituto sarà il connazionale Emre Can, preso a parametro zero dal Liverpool. L’annuncio arriverà dopo la finale di Champions del 28 maggio, ma secondo il ‘Corriere dello Sport’, per convincere il classe 94 sarebbe stata inserita anche una clausola rescissoria di circa 60 milioni, prima volta per la Juventus. Servirà, però, almeno un altro innesto di qualità in mezzo al campo, reparto che soprattutto in Europa ha sofferto parecchio contro squadre molto tecniche come Real Madrid e Tottenham. Proprio in casa Spurs milita un profilo che farebbe davvero fare un grosso salto di qualità alla Vecchia Signora, ovvero Christian Eriksen, seguito da molte big e il cui valore supera i 100 milioni di euro. In Italia, invece, il nome caldo resta Milinkovic-Savic, per il quale la Juve si sarebbe già mossa da tempo. Anche in questo caso, però, le cifre sarebbero decisamente alte, senza contare che in caso di qualificazione in Champions League della Lazio, Lotito difficilmente si priverà del serbo.

potrebbe interessarti ancheProbabili Formazioni Serie A, 8a giornata:Inter senza Sanchez, Higuain dal 1′?

Il grande colpo a centrocampo potrebbe anche essere finanziato da una cessione molto importante, magari quella di Dybala, pezzo importante dello scacchiere bianconero, ma non incedibile davanti ad una super offerta. Restano, poi, dubbi anche su Mandzukic. Insomma, la Juventus vince e pianifica già il futuro, un futuro che passa da addii importanti e sofferti, ma certamente necessari.

notizie sul temaMoggi rivela: “Lukaku all’Inter? La Juventus voleva solo far alzare il prezzo. Ibrahimovic, futuro in Italia”Napoli-Hellas Verona, non solo sfida in campo, ma anche sugli spaltiSerie A, la classifica dei tifosi di tutte le squadre: la Juventus domina con 9 milioni, l’Inter supera il Milan
  •   
  •  
  •  
  •