Juventus, Giorgio Chiellini nuovo capitano e leader dei bianconeri

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Il dopo Buffon inizia ad assumere nuove sembianze. Terminata la stagione con la festa scudetto e il commiato nei confronti di Super Gigi, pronto ad accasarsi presso la corte di Tuchel nel Paris Saint Germain, nella Juventus è tempo di gettare lo sguardo sull’imminente futuro, senza, però, perdere di vista i punti cardini di una squadra vincente, che da sette anni domina indisturbata tra i propri confini nazionali.

La prima decisione assunta è stata quella di conferire la fascia da capitano ad uno dei pochi veterani rimasti nella rosa bianconera, ossia a Giorgio Chiellini. Il numero tre della Juventus  è diventato un faro, un punto di riferimento per i suoi compagni di squadra e per i tifosi. La  “juventinità” l’ha cucita addosso, incarnando alla perfezione quel tipo di calciatore che non vuol arrendersi mai, che getta il cuore oltre l’ostacolo, affamato di vittorie e che non si accontenta facilmente. Chiellini è in bianconero dalla stagione 2005/2006 e con la Juventus ha conosciuto l’inferno della B, per poi risorgere con la conquista di sette scudetti di fila, quattro coppe Italia e tre Supercoppe Italiane, essendo insieme a Buffon, Barzagli, Marchisio e Lichtesteiner l’artefice di questi sette tricolori ottenuti consecutivamente dalla stagione 2011/2012 sino a quella appena conclusa.

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Del famoso pacchetto arretrato, snocciolato così: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, a partire dal prossimo campionato resteranno solo in due, ossia Barzagli e Giorgione,  con quest’ultimo  insignito della fascia di capitano, quindi, con il compito di prendere per mano i suoi compagni, rappresentando un punto di riferimento imprescindibile per tutti coloro, molto dei quali giovani,  che saranno chiamati a difendere l’onore di una Juventus che non vorrà farsi scucire tanto facilmente il tricolore dal petto e proverà a gettare il guanto di sfida anche in Champions League, inseguendo con tenacia la coppa dalle grandi orecchie. Chiellini, nel corso di queste stagioni, ha dimostrato la sua eccelsa professionalità, il suo spiccato attaccamento alla maglia, evidenziando un rapporto viscerale con la tifoseria.

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Il numero tre bianconero ha rimarcato la sua voglia di dare il massimo per i colori che indossa e che sente oramai come una seconda pelle indissolubile, al termine del pareggio esterno contro la Roma, che ha permesso alla Juventus di laurearsi campione d’Italia per la settima volta consecutiva. Parlando del duello con il Napoli che ha caratterizzato l’intero campionato, queste le parole di Chiellini, con chiaro riferimento ai festeggiamenti in casa partenopea dopo la vittoria del 22 aprile scorso all‘”Allianz Stadium”: “Dobbiamo ringraziare chi chi ha stimolato, ci dicono che siamo vecchi e brutti ma alla fine festeggiamo sempre noi. Ci hanno stimolato tutti coloro che ci hanno stuzzicati, chi ha esultato troppo presto e chi ci ha mancato di rispetto”. Espressioni che testimoniano la grinta di Chiellini che ha trova motivazioni ancor maggiori dopo le sconfitte. Il popolo bianconero ha apprezzato di gran lunga le sue affermazioni, vedendo in lui un leone pronto a battagliare e a difendere i trionfi della Vecchia Signora. “Re Giorgio” sarà inoltre anche il capitano designato per il nuovo corso azzurro con il c.t. Roberto Mancini al timone, ciò a suggellare l’importanza e il carisma di un calciatore oramai indiscutibilmente nel pieno della sua maturità.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

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