Nazionale, il neo Ct Mancini apre a Balotelli: “Lo richiamerò”. Intanto l’attaccante si “autoconvoca” sui social

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui

E’ l’uomo del giorno. Roberto Mancini è ufficialmente il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. Dopo mesi di “toto-nomi”, con Carlo Ancelotti dato per favorito e poi ritiratosi dalla corsa alla panchina azzurra, alla fine nella lunga lista di pretendenti a spuntarla è stato l’ex tecnico dell’Inter, reduce da un’esperienza in Russia, alla guida dello Zenit San Pietroburgo. Nonostante qualche difficoltà con il suo ormai ex club per la rescissione del contratto, Mancio è riuscito a trovare un accordo e a legarsi alla Figc, con un biennale, che tuttavia prevederebbe un netto taglio allo stipendio. Ma si sa: essere il condottiero dell’Italia è fonte di estremo prestigio, un sogno al quale qualsiasi tecnico ambisce. Tuttavia è anche un compito gravoso: non sarà facile per l’allenatore jesino riportare in alto il team azzurro, un gruppo privo di entusiasmo, grinta e forse anche talento, finito nella bufera dopo la mancata qualificazione ai Mondiali in programma quest’estate.

Roberto Mancini – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Mancini dovrà ripartire dai suoi uomini migliori, facendo crescere giovani promettenti e inserendoli gradualmente nei meccanismi di gioco, con la consapevolezza che per indossare la maglia azzurra non bastano solo le capacità tecniche: serve passione, dedizione, costanza e senso di appartenenza. L’Italia si appresta quindi ad aprire un nuovo ciclo targato Mancini, che oggi, nel centro tecnico di Coverciano, ha rilasciato le sue prime parole da mister azzurro, davanti a una folta platea di giornalisti. “Sono abbastanza emozionato perché diventare Ct non è qualcosa di banale e non capita sempre. Ringrazio i vice-commissari, mi hanno fatto sentire quello che volevo. Sono stato voluto al 100% e per me scegliere è stato semplice. Sono orgoglioso di essere alla guida della Nazionale. Sono arrivato a Coverciano nel 1978 e ora essere mister è speciale. Un grazie anche agli allenatori che ho avuto nel corso della mia carriera e che mi hanno aiutato a crescere”. Dunque parole di entusiasmo per un Roberto Mancini apparso visibilmente soddisfatto e colmo d’orgoglio, convinto che questa scelta sia capitata nel momento più consono della propria attività da allenatore: “C’è chi preferisce lavorare ogni giorno con un club, ma io alleno da tanti anni e ho ritenuto che questa fosse la decisione più giusta. Bisogna fare qualcosa di importante per questa Nazionale e spero di vincere qualche trofeo di prestigio”.

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KIEV, UKRAINE - JUNE 23: In this handout image provided by UEFA, Mario Balotelli of Italy talks to the media during a UEFA EURO 2012 press conference at the Olympic Stadium on June 23, 2012 in Kiev, Ukraine. (Photo by Handout/UEFA via Getty Images)

Mario Balotelli – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

 

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Negli ultimi anni i tifosi si sono spesso trovati in disaccordo con le convocazioni dell’ex tecnico Ventura e in molti hanno invocato il ritorno di Mario Balotelli, forse uno dei pochi attaccanti in grado di rendere pericoloso il reparto offensivo dell’Italia. E stando alle dichiarazioni del Mancio, superMario in azzurro sembrerebbe essere più che una possibilità: “Penso che in Italia ci siano giocatori di grande qualità. Mario è italiano. Sicuramente ci parleremo e probabilmente lo richiameremo perché è uno di quei calciatori che vogliamo rivedere e sarebbe utile alla causa della Nazionale”. Parole che accendono la gioia dei supporters di Balo, che intanto si “autoconvoca” sui social. L’attaccante del Nizza ha già modificato la didascalia del proprio profilo Instagram: “Attaccante del Nizza e dell’Italia” con tanto di bandierina tricolore. E se in conferenza il mister aveva concluso con “Adesso bisogna sentire lui e capire le sue intenzioni”, il gesto di Balotelli sembra essere una chiara risposta affermativa.

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