Serbia, arbitro arrestato dopo aver assegnato un calcio di rigore inesistente

Pubblicato il autore: Alessio Liburdi Segui

Un arbitro serbo rischia la galera per un calcio di rigore. Sembra una classica sparata da bar al termine di una discussa partita di calcio, ma è quello che potrebbe capitare a Srdjan Obradovic reo, secondo l’accusa, di aver palesemente indirizzato una partita della massima serie serba.

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-I FATTI- La partita in questione è quella tra lo Spartak Subotica e il Radnicki Nis che si sfidavano per un posto in Europa League. Le due squadre infatti hanno terminato il campionato nelle prime 8 e, da regolamento del campionato serbo, hanno avuto accesso alla Poule Scudetto che vede sfidarsi le squadre piazzate nella prima metà della classifica per assegnare lo scudetto e la qualificazione alle coppe europee. Nella delicatissima sfida si affrontavano appunto lo Spartak Subotica e il Radnicki Nis, con le squadre appaiate a pari punti. Il punteggio finale sarà di 2 a 0 per la squadra di casa con entrambi i gol segnati su calcio di rigore con il secondo assai dubbio, ad essere buoni. E’ il minuto 79 e il risultato è di 1 a 0 grazie al rigore realizzato dall’attaccante di casa Nemanja Nikolic; dalla fascia destra parte un cross basso innocuo che viene allontanato senza grossi patemi d’animo dalla difesa del Radnicki Nis. In area di rigore oltre al portiere degli ospiti, si trovano 2 difensori e l’attaccante di casa che non subisce di fatto nessun contatto. Ma Obradovic ravvisa qualcosa di irregolare e fischia il secondo calcio di rigore di giornata tra lo stupore collettivo. Dopo qualche minuto di proteste, il rigore viene battuto e realizzato sempre da Nikolic che fissa il punteggio sul 2 a 0, risultato che resterà tale e che porta lo Spartak Subotica al terzo posto proprio davanti al Radnicki Nis.

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-L’ACCUSA- Ma se i calciatori del Radnicki Nis rischiano di perdere la possibilità di giocare l’Europa League, ora l’arbitro Obradovic rischia molto di più. Per il direttore di gara è arrivata infatti la convocazione davanti ad un giudice di Novi Sad, città a nord della Serbia. 48 ore di detenzione e poi la consegna al procuratore, è quello che dovrà passare il sig. Obradovic. L’accusa è di abuso d’ufficio in quanto “Srdjan Obradovic è sospettato di aver abusato della sua autorità nel match tra Spartak Subotica e Radnicki Nis per favorire la squadra di casa contro i rivali”, ha dichiarato il Ministro dell’Interno serbo. La colpa, oltre al misterioso calcio di rigore assegnato, è relativa anche all’atteggiamento poco imparziale tenuto dal fischietto serbo durante tutta la gara. A peggiorare la sua situazione ci si sono messi i media nazionali che hanno realizzato un video con una lunga lista di sviste e decisioni sbagliate dell’arbitro Obradovic, alcune relative anche al sentitissimo derby di Belgrado tra la Stella Rossa e il Partizan. Nella giornata di domani il signor Obradovic sarà ascoltato e dovrà spiegare i suoi atteggiamenti. Tra l’altro secondo i media locali non è la prima volta che questo arbitro è al centro di polemiche furiose. Uno scandalo per il calcio serbo che arriva a pochi giorni dalla finale di Champions League per la quale è stato scelto proprio un arbitro di questa nazione: Milorad Mazic, già arbitro della finale di Confederations Cup 2017 e già tra i “convocati” per i prossimi Mondiali in Russia.

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