Germania-Messico: quella volta che….i precedenti

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Mondiali 2018 – Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

L’incontro delle 17 tra Germania e Messico è il quarto nella storia della Coppa del Mondo tra la nazionale campione del Mondo e quella centramericana. Il primo è datato 1978 ed anche allora i tedeschi erano campioni in carica. Le due squadre vennero inserite nel gruppo 2 e si misurarono il 6 giugno del 1978  a Cordoba. Vinse nettamente la squadra tedesca (all’epoca era ancora Germania Ovest) per 6-0 con reti di D. Muller, H. Miller e due doppiette: di Rummenigge e di Flohe. Rummenigge e Muller vestiranno, seppur in epoche diverse, la maglia dell’Inter qualche anno dopo. E’ una bella Germania, con il portiere Maier, Vogts (futuro ct ) e appunto i giocatori sopracitati. La squadra teutonica si classificherà poi seconda dietro la Polonia mentre i messicani torneranno a casa dopo neppure un punto in carniere. Nel 1986 il Messico organizza (per la seconda volta)il campionato del Mondo: in patria c’è una buona speranza che la squadra del ct Bora Milutinovic vada avanti nella competizione. Nel 1986 come nel 1978, il Messico, guidato dalla stella Hugo Sanchez, è inserito nel secondo gruppo ed ha davanti a sè Belgio, Paraguay ed Iraq. Con due vittorie ed un pareggio, la squadra centramericana finisce prima nel girone e negli ottavi si sbarazza facilmente della Bulgaria: a segnare sono Negrete e Servin.

La Germania è allenata da Franz Beckenbauer, annovera ancora tra le proprie fila Karl Heinz Rummenigge, ed ha un buon collettivo, con Matthaus, Brehme, Berthold, Allofs tra gli altri. Il cammino però, non è stato limpido come quello del Messico, almeno secondo la prima fase: pareggio in rimonta (e solo a 6′ dalla fine!)con l’Uruguay, vittoria di misura (sempre in rimonta)con la Scozia e sconfitta per 2-0 con la Danimarca, che chiude il girone a punteggio pieno. Negli ottavi la Germania incontra la sorpresa-Marocco ed ha la meglio solo all’88’ con una punizione di Matthaus. I destini delle due compagini si incrociano sabato 21 giugno 1986 allo stadio Universitario di Monterrey: l’arbitro è il colombiano Jesus Diaz Palacio.

I 120′ minuti però non bastano a decretare un vincitore e così si deve ricorrere ai tiri dal dischetto, come peraltro avverrà in tre gare su quattro dei Quarti di finale del Mundial messicano. Il primo a tirare è Allofs, che spiazza Larios. Lo stesso fa Negrete, che spiazza Schumacher. Tocca a Brehme, il cui tiro centrale non dà scampo al portiere messicano. Va sul dischetto Quirarte, ma Schumacher para. Matthaus sigla il 3-1 mentre Servin si fa bloccare il tiro dal portiere tedesco. Littbarski chiude il conto portando il punteggio definitivo sul 4-1. Curiosamente, è lo stesso risultato col quale il Messico venne eliminato nel 1970, altro mondiale organizzato in casa: la differenza è che l’avversario di allora fu l’Italia. Sempre curiosamente, sia Germania che Italia giunsero in finale perdendo con una sudamericana.  La sfida tra Germania e Messico si ripete nel 1998, nel mondiale francese. Lo scenario è lo Stadio de La Mosson ed è il 29 giugno: sono gli ottavi di finale e sarà ancora la Germania a spuntarla, con le reti di Klinsmann e Bierhoff, che ribalteranno lo svantaggio iniziale siglato da Hernandez, forse il più pittoresco dei giocatori del Messico, caratterizzato dalla lunga chioma bionda che lo fa sembrare un cantante rock anni ’80. La Germania poi verrà eliminata ai quarti dalla sorprendente Croazia, che finirà terza. A breve ci sarà la nuova sfida e si spera ci siano emozioni e gioco: perché tra Germania e Messico, spettacolo e sorprese non sono mai mancate.

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Tabellino Germania- Messico  1986

Monterrey, Stadio Universitario

Germania- Messico 4-1 dcr  (0-0, 0-0, 0-0, 0-0)

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Germania: Schumacher, Jakobs, Berthold, Forster, Eder (115′ Littbarski), Briegel, Matthaus,
Brehme, Magath, Rummenigge (58′ Hoeness), Allofs.
Ct: Beckenbauer
Messico: Larios, Cruz Barbosa, Amador (70′ Cruz), Quirarte, Servin, Espana, Munoz, Aguirre,
Negrete, Boy (32′ De Los Cobos), Sanchez.
Ct: Milutinovic
Arbitro: Jesus Diaz Palacio (Colombia)

Sequenza rigori: Allofs (gol), Negrete (gol), Brehme (gol), Quirarte (parato), Matthaus (gol), Servin
(parato), Littbarski (parato).

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