Milan-Napoli: quella volta che…i precedenti

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Da sempre la sfida Milan-Napoli è qualcosa di suggestivo e richiama molti scontri successi in passato. Uno di questi è senz’altro quello della stagione 87-88 e precisamente il 3 gennaio 1988. Il Milan è allenato da Arrigo Sacchi ed annovera tra le sue fila, tra gli altri, ottimi difensori come Baresi e Maldini, guerrieri di centrocampo come Donadoni e Ancelotti, l’olandese Gullit e la punta Virdis. L’altro straniero, Marco Van Basten, è fermo da tempo per un infortunio. Il Napoli è allenato da Ottavio Bianchi, è capolista, campione in carica e imbattuto. E’ la 13° giornata e la sfida è molto importante per comprendere lo stato di salute delle due compagini.

Il Milan è reduce dalla vittoria nel derby mentre il Napoli ha battuto 4-1 il Verona. Al 10′ la squadra partenopea va in vantaggio: Maradona serve Careca che controlla di petto ed infila Galli con un pallonetto. Trascorrono 10′ e il Milan trova il pareggio: fuga di Gullit sulla destra per Colombo che al centro batte Garella, al quale sfugge il pallone. Al 24′ la squadra rossonera mette la freccia e passa in vantaggio: Virdis penetra in area, evita due giocatori, il portiere Garella ed infila in porta. Al 62′ arriva il 3-1, con Gullit che va in rete superando anche Garella: per lui si tratta della terza rete stagionale. Il sigillo finale arriva al 77′: Donadoni raccoglie un pallone fuori area e batte imparabilmente l’estremo difensore partenopeo per il definitivo 4-1. Gullit si abbassa quel tanto che basta per spiazzare Garella che vede la palla insaccarsi per la quarta volta.

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Per il Napoli si tratta della prima sconfitta stagionale: con questa vittoria (la settima in campionato il Milan aggancia la Sampdoria (che ha pareggiato tra le mura amiche con l’Inter)a quota 18 e tallona il Napoli, ancora primo in classifica a quota 21. A fine anno, la squadra di Sacchi (sarà decisiva proprio la gara di ritorno al San Paolo del 1 maggio)conquisterà il suo 11° scudetto a 9 anni dall’ultimo mentre il Napoli finirà secondo, perdendo le ultime tre gare di campionato, compreso appunto lo scontro decisivo con i rossoneri, che finirà 3-2 per questi ultimi. La sfida di sabato sera avviene troppo presto per poter pensare ad uno scontro al vertice, ma l’auspicio è che sarà piena di reti, di emozioni e soprattutto senza episodi discutibili. Sulla panchina rossonera siede Carlo Ancelotti, che in quel 4-1 di San Siro era nella squadra di Arrigo Sacchi: per lui, cinque stagioni in rossonero da giocatore (dal 1987 al 1992, 112 presenze e 10 reti) e ben nove da allenatore, diventando il secondo allenatore come presenze dopo il grande Nereo Rocco. Del suo periodo è da ricordare la Coppa dei Campioni vinta ad Atene nel 2007.[/caption]

Milan-Napol 4-1 (2-1)

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Milan: Galli, Tassotti, Maldini, Colombo, Galli, Baresi, Donadoni, Ancelotti,
Virdis, Gullit (82’Massaro) Evani (84’Bortolazzi)
A disposizione: Nuciari, Mussi, Costacurta
Allenatore:Sacchi
Napoli: Garella, Ferrara, Francini, Bagni, Ferrario (74′ Bigliardi), Renica, Careca,
De Napoli, Giordano, Maradona, Filardi (74′ Sola).
A disposizione: Di Fusco, Miano, Carnevale
Allenatore: Bianchi
Arbitro: Agnolin di Bassano
Marcatori: Careca al 10′, Colombo al 20′, Virdis al 24′, Gullit al 62′, Donadoni al 77′
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno
Spettatori: 10.424 paganti + 64.415 abbonati

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