Inter, De Vrij: “Non sono soddisfatto per i risultati. Cristiano Ronaldo? Non credevo venisse in Italia”

Pubblicato il autore: Stefano Corradi Segui

Stefan De Vrij – Foto Getty Images© per SuperNews

De Vrij, durante una lunga intervista rilasciata per il Corriere dello Sport, ha discusso dell’avvio di campionato con l’Inter, dell’addio alla Lazio, di Cristiano Ronaldo e tanto altro ancora. “Sicuramente non sono soddisfatto per i risultati“, comincia così l’intervista al difensore olandese, “ed è un peccato che abbiamo già perso cinque punti nelle prime tre partite, ma siamo sulla strada giusta. Nell’ultima partita ho visto una buona Inter e dobbiamo continuare così“.

De Vrij racconta

Dopo due mesi da giocatore dell’Inter e all’approssimarsi del Tour de Force che impegnerà i nerazzurri per 7 volte nelle prossime 4 settimane, De Vrij, tornato dopo le due partite disputate con la nazionale olandese, si dichiara determinato e pronto a vincere. “L’obiettivo è finire tra le prime 4 e confermarsi in Champions. Noi l’anti juve? Non leggo molto i giornali italiani e non ascolto tanto i programmi televisivi. Ho imparato a non farmi condizionare e concentrarmi solo sul campo. Meglio pensare partita dopo partita.”

Alle domande postegli sulla qualità della juve, De Vrij ha ammesso la distanza che difatto persiste tra i bianconeri e il resto della Serie A, senza, tuttavia, darsi per vinto e confidando nella possibilità di successo nonostante le statistiche: “Se guardiamo  le rose, la Juventus è quella che ha più qualità, ma nel calcio può succedere di tutto. La stagione è lunga.”

potrebbe interessarti ancheInter, vedi Gasperini e poi piangi

E poi l’attenzione è passata su quel nome che da tanti mesi, ormai, è sulla bocca di tutti: Cristiano Ronaldo. Il difensore olandese si è detto sorpreso dell’acquisto della Juve: “Lo confesso, all’inizio non credevo venisse in Italia, ma quando hanno continuato a dirlo, allora… Per il calcio italiano il suo sbarco in Seria A è stato positivo perché dà una bella spinta a tutto il movimento“.

Eppure, nonostante il sentimento che suscita a tutti il nome del portoghese, De Vrij, che ha sfidato CR7 con la nazionale in una amichevole prima del Mondiale del 2014, dichiara che l’attaccante più forte che abbia mai affrontato in carriera è in realtà il giovane campione del mondo Kylian Mbappé.

De Vrij e il suo rapporto con l’Inter

L’ex Lazio ha poi parlato del suo nuovo mister ed ex-avversario di derby, Luciano Spalletti, elogiando la sua intelligenza tattica e l’abilità nel trascinare la squadra: “È un tecnico molto positivo e chiaro: sa cosa vuole e come ottenerlo sul campo. Ci fa capire come dobbiamo giocare e ci alleniamo duramente, ma è anche una bravissima persona.

potrebbe interessarti ancheNapoli, calendario in discesa per allontanare l’Inter e mettere fiato sul collo alla Juventus

Ha poi speso alcune parole di elogio per i suoi compagni di reparto, Milan Skriniar, Miranda e Andrea Ranocchia: “Skriniar è fortissimo nei contrasti, idem Miranda che è un maestro nell’andare in anticipoRanocchia tatticamente è davvero bravo e come persona mi piace tanto: quando sono arrivato non mi ha visto come un concorrente, ma mi ha aiutato a capire tatticamente quello che vuole l’allenatore“.

Pertanto, De Vrij sembra dirsi soddisfatto della sua scelta e ben inserito all’interno della propria squadra. Spalletti stesso ha lasciato intendere questo, elogiando le sue abilità nell’impostare palla. Queste le parole dell’allenatore: “De Vrij ha la capacità di rendere il pallone giocabile dal primo palleggio. Questo può fare la differenza.” Ai complimenti del c.t., De Vrij ha risposto così: “Un bel complimento. In Italia ho imparato a marcare l’uomo, ma resto sempre un difensore olandese e quando giocavo in patria veniva curata soprattutto la tecnica e la fase di costruzione della manovra. Per questo ho imparato a impostare da dietro.”

notizie sul temaInter, Fognini attacca Spalletti su Instagram per lo scarso utilizzo di Lautaro MartinezKeita Baldé non convocato dal Senegal per una mail sbagliata da inviare all’InterInter, Lautaro Martinez sempre più scontento: “Mi alleno al meglio ma non gioco”
  •   
  •  
  •  
  •