La FIFA pronta a rivoluzionare il mercato: limite ai prestiti gratuiti

Pubblicato il autore: Alessio Liburdi Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, la Fifa vorrebbe porre fine alla pratica dei “prestiti selvaggi“. Il regolamento attuale concede infatti piena libertà ai club in tema di cessione temporanee di calciatori, situazione che non piace al presidente della FIFA Gianni Infantino. L’attuale regolamento permette, secondo Infantino, abusi da parte di chi può trarne vantaggi economici e non sportivi: il prestito infatti consente (talvolta) ai club di risparmiare sugli ingaggi, per poi trarre beneficio anche dal valore del calciatore lievitato al rientro dal prestito. Sempre secondo la Bild, la FIFA avrebbe messo nel mirino alcune delle squadre più importanti del panorama europeo, come Chelsea, Manchester City e Monaco, ma anche alcuni club italiani, come Juventus e Udinese. Soltanto i bianconeri di Torino infatti lo scorso anno ne prestò 45, contro i 27 dell’intera Bundesliga. I vantaggi economici a cui si riferisce la FIFA, vengono dalla stime del valore dei cartellini dei calciatori in prestito: basti pensare al caso dei Blues di Sarri, che contano ben 40 calciatori in prestito per un valore che sfiora i 200 milioni di euro.

LE LIMITAZIONI
Secondo le indiscrezioni, la proposta della Fifa limiterebbe le partenze a titolo gratuito a non più di 8 calciatori per finestra di mercato. Il vincolo non verrà applicato per le operazioni relative ai settori giovanili, intendendo i minori di 21 anni, talenti cresciuti nel vivaio di appartenenza e dai contratti prolungati nel tempo. La proposta, qualora venisse applicata, rivoluzionerà drasticamente il calciomercato mondiale, sopratutto per i club più piccoli che spesso attingono alla pratica del prestito per rinforzare la rosa senza disporre però di grandi mezzi economico. In attesa dell’approvazione del Comitato Esecutivo della FIFA, il nuovo limite sarà anticipato da un periodo di transizione nel quale i club dovranno ridurre drasticamente il numero dei prestiti.

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NUOVO VALORE PER IL PRESTITO
Le reazioni a caldo riguardo l’indiscrezione sono piuttosto scettiche: molti addetti al lavoro non vedono come la proposta possa migliorare l’attuale situazione del calcio. L’obiettivo della FIFA potrebbe essere quello di dare un nuovo valore all’esercizio del prestito gratuito: attualmente infatti non essendoci limiti, molti dei calciatori soggetti a prestiti gratuiti non trovano molto spazio, con i club che li vedono come un “investimento a perdere”. La limitazione a 8 prestiti per finestra di mercato potrebbe costringere le società a studiare per bene quali calciatori cedere e acquistare in prestito: specie chi acquista dovrà dare garanzie importanti sia a livello economico che sportivo. In questo modo il prestito diventerebbe un’operazione utilissima a chi può offrire spazio in prima squadra, con la speranza di mettere un freno al trasferimento in prestito di calciatori trattati come pacchi postali.

LA SITUAZIONE IN ITALIA
Nel campionato italiano la formula del prestito è ampiamente utilizzato: basta considerare che ben due squadre della nostra Serie A (Atalanta e Genoa) hanno in essere più prestiti di tutte le squadre della Bundesliga (27). Ecco il numero dei calciatori ceduti in prestito delle venti squadre di seria A (fonte transfermarkt):

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  • Atalanta: 41
  • Bologna: 15
  • Cagliari: 11
  • Chievo: 20
  • Empoli: 14
  • Fiorentina: 13
  • Frosinone: 2
  • Genoa: 26
  • Inter: 24
  • Juventus: 23
  • Lazio: 9
  • Milan: 7
  • Napoli: 17
  • Parma: 24
  • Roma: 16
  • Sampdoria: 16
  • Sassuolo: 24
  • Spal: 11
  • Torino: 21
  • Udinese: 17

 

 

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