Milan, a Cagliari passo indietro nel gioco e nella continuità. Gattuso, la strada è ancora lunga

Pubblicato il autore: Marco Lonigro Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Pareggio striminzito per il Milan di Gattuso a Cagliari. Un 1-1 in rimonta sancito dalle reti di Joao Pedro ed Higuain che non può soddisfare i rossoneri.
Rispetto alle due giornate precedenti, il Diavolo ha commesso diversi passi  indietro che, inevitabilmente hanno rimandato l’esame di maturità per l’ex centrocampista rossonero e i suoi ragazzi. Tante occasioni sprecate e molta previdibiltà: ecco cosa dovrà migliorare il Milan.

CAGLIARI-MILAN, LA PARTITA
Partenza shock per i rossoneri che dopo 4′ vanno in svantaggio a causa del goal di  Joao Pedro e di un super inizio del Cagliari che non permette ai ragazzi di Rino Gattuso di organizzarsi al meglio.
Il Milan non riesce a reagire e più volte gli avversari vanno vicini al raddoppio, ma vengono fermati prima da un palo di Barella e poi da qualche parata di Gianluigi Donnarumma. 
Da qui in poi i rossoneri alzano il proprio ritmo e provano ad imporre gioco con il conseguente abbassamento del baricentro per la squadra di casa. Giacomo Bonaventura, al minuto 27 non sfrutta al meglio un ottimo cross di Suso, colpisce di prima ma spara alto sopra la traversa e spreca la palla del pareggio.

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Il secondo tempo – complice la strigliata di Gattuso negli spogliatoi- ha un copione molto diverso da quello dei primi 45 minuti e prova a raddrizzare la partita.
Ci riesce al 55′, quando Kessie ruba palla a Padoin e lancia Higuain che prima supera il portiere avversario e poi deposita la palla in fondo al sacco 1-1 .
Buon Milan, buon ritmo e buon pressing, i rossoneri con un potentissimo Franck Kessié e un affamato Gonzalo Higuain provano a ribaltare il match.
Ma i minuti passano, troppi gli errori dei ragazzi di Gennaro Gattuso sotto porta… il risultato resta e resterà bloccato sul risultato di 1 a 1 fino allo scadere dei 90′.  E’ pareggio amaro per il Milan.

MILAN, PERCHE’ SI POTEVA FARE DI PIU’ A CAGLIARI ? 
Era d’obbligo aspettarsi qualcosa in più dal Milan nella partita di ieri sera a Cagliari. Non solo sul risultato, ma anche sul piano del gioco si sono fatti dei preoccupanti passi in dietro.
Dopo la sconfitta con il Napoli e la vittoria – convincente- con la Roma a San Siro, i rossoneri erano attesi per la prova del nove: confermare le buone prestazioni e dare continuità a ciò che si era fatto nei due turni precedenti. Nulla da fare… il diavolo stecca l’esame e viene rimandato alla ”prossima sessione”.
Prevedibilità e lentezza prevalgono sul taccuino degli errori di Rino Gattuso, che dovrà -ovviamente- lavorare per non ripeterli.

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MILAN, CHI CONVINCE E CHI NO 
Difesa un po’ sotto torno e disorganizzata, si poteva fare meglio sul vantaggio del Cagliari. Da rivedere anche la prestazione di Donnarumma – anche lui poteva fare meglio sul vantaggio di Joao Pedro- .
Centrocampo poco ”attivo”, Lucas Biglia si limita al semplice compitino, ma tutto questo non può bastare perchè alla Sardegna Arena va in scena una battaglia a tutti gli effetti.
Molto bene Kessie: corsa e grinta allo stato puro. Grazie al centrocampista ivoriano il Milan trova il goal del pareggio. In attacco convince solo Gonzalo Higuain, che va a segno per la prima volta con maglia dei rossoneri.
Tanta grinta per il ”Pipita”, l’unico del reparto offensivo ad infastidire il Cagliari. Impalpabili Suso e Calhanoglu.Il turco, tanto importante per la formazione di Gennaro Gattuso, non entra praticamente mai in partita e di conseguenza non si rende mai pericoloso.
Da segnalare i pochi palloni serviti al numero nove del diavolo… nota che va assolutamente cancellata per evitare scene già vista la scorsa stagione con altri attaccanti.

Il Milan non convince e pareggia a Cagliari, esame rimandato alla prossima giornata di campionato dove Mr Gennaro Gattuso affronterà l’Atalanta a San Siro, ma non prima di aver superato l’esordio in Europa League con il Dudelange.

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