Milan, giochi bene ma non vinci. Gattuso ha ancora tanto lavoro, convince solo il Pipita

Pubblicato il autore: Marco Lonigro Segui

E’ un Milan a metà quello che si è visto ieri pomeriggio a San Siro contro l’Atalanta. I rossoneri vanno in vantaggio per due volte ( 2′ Higuain; 61′ Bonaventura) e poi si fanno recuperare con un black-out inspiegabile ( 54′ Gomez; 90′ Rigoni). L’unica nota positva della quinta giornata di campionato per Gennaro Gattuso è il terzo goal consecutivo con la maglia rossonera di Gonzalo Higuain.

SEMPRE PIU’ PIPITA-DIPENDENTI …

E’ un diavolo dominatore nel primo tempo e confusionario nella ripresa. I primi 45′ regalano al Milan una prestazione di notevole spessore tattico e tecnico. Dopo appena due minuti,  i rossoneri passano in vataggio grazie alla splendida rete  di Gonzalo Higuain che segna in terzo goal consecutivo, il primo a San Siro con la maglia del Milan e si conferma sempre più leader indiscusso di questa squadra.
Per il ‘Pipita’, quello realizzato ieri è il nono goal contro l’Atalanta, bestia nera per la squadra bergamasca.
Dopo aver sbloccato la situazione  a Cagliari e in Lussemburgo, gli mancava la rete nel suo nuovo stadio, a Milano. Gli bastano appena due minuti (circa) per trasfomare l’ottima pennellata di Suso in un goal da sigla televisiva. Centravanti lottatore, questa è la descizione perfetta per il numero nove di Gennaro Gattuso.
Dimentichiamoci Andrè Silva… Gonzalo è tutt’altra storia!

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Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© per SuperNews

Servono altri due step per sfruttare al meglio il repertorio di Higuain: servirlo ancora meglio e sfruttare al meglio le sue magie.
L’Atalanta resta un tabù per il Milan – la vittoria manca dal 2015, in casa dal 2014-, i rossoneri continuano a subire goal banali e ovviamente, di conseguenza, la crescità del gruppo viene drasticamente rallentata. Alla squadra di Gattuso manca il tanto invocato veleno… si dovrà ancora lavovare tanto ma, nel frattempo Juventus e Napoli sono già lontane.

IL DIAVOLO MERITAVA DI PIU’…

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Incredibilmente dopo tanto gioco creato e  altrettante occasioni pericolose il Milan chiude la prima frazione di gioco con un solo goal di vantaggio sulla Dea.
Nel primo tempo, al Diavolo manca solo il colpo del ko e nella ripresa grazie all’ingresso di Zapata e Rigoni – sono loro i jolly-, i ragazzi di Giampiero Gasperini riescono a dare un altro colore al match.
Infatti, sono proprio loro due che costruiscono il goal del momentaneo 1-1 del Papu’ Gomez con leggero tocco di Davide Calabria. Da qui in poi, il Milan inizia a perdere clamorosamente e inspiegabilmente colpi ma al 61′ riesce a passare nuovamente in vantaggio grazie alla ”zampata” vincente di Giacomo Bonaventura.
Poi è black-out rossonero, nessuno può salvarli e nei minuti di recupero, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dopo un mezzo miracolo di Donnarumma su Zapata, arriva il tap-in al limite del fuorigioco di Rigoni. E’ 2-2, San Siro si spegne.

MILAN, ITALY - JANUARY 06: AC Milan coach Gennaro Gattuso issues instructions to his players during the serie A match between AC Milan and FC Crotone at Stadio Giuseppe Meazza on January 6, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)

Il Milan e Gennaro Gattuso hanno ancora tanto da lavorare: ottimizzare il servizio per lo splendido Gonzalo Higuain,”inserire” il tanto invocato veleno nella squadra ed evitare pericolosi black-out.

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