Serie B, Lecce: Chiricò contestato dai tifosi e il club lo mette fuori rosa

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Brutta storia quella che è successa a Lecce i questi ultimi giorni, infatti il club giallorosso ha deciso di mettere fuori rosa Cosimo Chiricò perchè non piace a buona parte della tifoseria salentina. Tra presunte minacce e contestazioni, la goccia che ha fatto traboccare il vaso sono stati gli ultimi tredici minuti giocati dall’attaccante contro la Salernitana domenica 2 settembre e terminata 2-2.

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Da li in poi  si è scatenato un putiferio tanto che il Lecce ha deciso di metterlo fuori squadra non convocandolo per la trasferta di Ascoli di domani pomeriggio. Il club ha motivato questa scelta per preservare il clima di serenità e unità con i tifosi. Alla fine non è stata sufficiente la solidarietà dimostrata dal resto della tifoseria che hanno preso le sue difese e disapprovando l’atteggiamento dei contestatori.
L’allenatore Fabio Liverani, che quando venne acquistato dalla Lazio nei primi mesi subì lo stesso trattamento essendo un tifoso romanista, si è dimostrato coerente schierandolo nonostante tutto, contro la Salernitana nella parte finale di gara.

Questa presa di posizione del club ha sorpreso non poco il procuratore di Chiricò che ha avuto parole dure contro la società: “Sono sbalordito e disgustato. Dopo aver appreso che il presidente Saverio Sticchi Damiani e la sua famiglia sono stati oggetto di minacce per aver fatto giocare Chiricò, ci viene riferito che il giocatore è fuori rosa. Chiricò è venuto a Lecce su espressa richiesta del presidente, e non ci sarebbero stati problemi. Questi sono atteggiamenti da condannare”.

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Tutto questo polverone iniziò nel giugno nel 2013, quando all’indomani della finale playoff per la promozione in Serie B persa dal Lecce contro il Carpi (con invasione finale di campo molto poco pacifica), l’allora presidente dei giallorossi Savino Tesoro obbligò alla squadra un giorno di allenamento punitivo, ma molti giocatori disertarono la seduta mandando un certificato medico. Tra questi anche Chiricò che poi ebbe la cattiva idea di postare sui social una foto che lo ritraeva in piscina e questo per molti tifosi fu un affronto imperdonabile da mandare giù dopo la mancata promozione nel campionato cadetto che ha fatto il paio con il presunto “sputo” che Chiricò avrebbe indirizzato verso i tifosi leccesi presenti in curva Nord nel prepartita di Lecce-Foggia (2016) quando indossava la maglia rossonera dei satanelli. Ad alcuni sembrò un gesto frutto di casualità, ma la parte più calda del tifo la vide come un segno di presa in giro che non è stata mai perdonato.

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