Napoli-Roma: quella volta che…Thern e Delvecchio espugnano il San Paolo

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Nella stagione 1995-96 il derby del Sud va in scena il 17 dicembre del 1995, alla 14° giornata di andata. La squadra partenopea è allenata da una vecchia volpe come Vujadin Boskov ed annovera tra le proprie file gente di esperienza come Pari (che l’allenatore ebbe anche alla Sampdoria), Cruz, Ayala, Boghossian, Agostini, Bordin e Pizzi, oltre ad un bravo portiere come Taglialatela. La Roma è allenata da un altro grande vecchio: Carletto Mazzone, peraltro romano e romanista,che corona così il sogno di una vita. E’ una buona Roma, con l’astro nascente Totti (ma già con un discreto bagaglio alle spalle), Aldair, Thern, Fonseca, Del Vecchio e Di Biagio. Il Napoli è reduce dallo 0-0 di San Siro con il Milan mentre la Roma ha pareggiato tra le mura amiche con il Vicenza di Guidolin. In classifica, le due squadre sono divise da un solo punto: 19 per il Napoli e 18 per la Roma. A comandare la classifica è il Milan di Capello a quota 28, seguito dal sorprendente Parma di Scala a quota 26. Al 12′ è già 0-1 con Thern, che scarica un bel destro da fuori area sul quale nulla puà Taglialatela.  Due minuti più tardi il portiere salva la propria porta deviando alla propria destra un tiro da distanza ravvicinata di Cappioli. A ridosso della fine del primo tempo, Lanna colpisce il palo di testa, sulla ribattuta Balbo non riesce ad approfittarne. Ad inizio ripresa il Napoli sembra volerci provare, ma trova sulla sua strada Cervone che respinge i tiri di Agostini e Tarantino.  Al 67′ entra Delvecchio e la mossa si rivela vincente: al 71′ il suo bel tiro al volo mette la parola fine alla contesa. La Roma sfiora la terza rete con Petruzzi: il suo pallonetto scavalca il portiere ma finisce incredibilmente alto. Nel finale c’è spazio per un piccolo giallo: Cappioli crossa da destra per Delvecchio che colpisce con la mano: l’arbitro Nicchi ravvisa un tocco di Pari ed assegna il rigore ma il romanista ammette la propria colpa e così il direttore di gara lo espelle e revoca il rigore, scusandosi con i napoletani. A fine stagione la Roma finirà sesta a quota 58 mentre il Napoli sarà dodicesimo a quota 41. L’ultima vittoria romanista in casa del Napoli risaliva al 6 marzo 1988, quando i giallorossi, allora guidati da Nils Liedholm, prevalsero per 2-1: di Giannini e Oddi le reti giallorosse, di Careca la rete partenopea.

Domenica 17 dicembre 1995

Stadio San Paolo di Napoli

Napoli-Roma                                  0-2 (0-1)

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Napoli: Taglialatela, Pari, Tarantino, Bordin, Baldini, Cruz, Buso, Boghossian,
(54′ Longo), Agostini, Pecchia (80’Policano), Pizzi (66’Imbriani)
A disposizione: Infanti, Colonnese
Roma: Cervone,Lanna, Carboni, Statuto, Aldair, Petruzzi, Moriero (67′ Di Biagio),
Cappioli (90’Annoni), Balbo, Thern, Totti (67′ Delvecchio).
A disposizione: Sterchele, Scarchilli
Arbitro: Nicchi di Arezzo
Marcatori: Thern al 12′, Delvecchio al 71′
Ammoniti: Pari, Bordin, Aldair, Lanna, Cappioli
Espulsi: Delvecchio
Spettatori: 38.126 (19.005 abbonati)

 

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