Roma, Pallotta risponde a Nainggolan: “L’ho amato, io sempre al lavoro per il club”

Pubblicato il autore: Stefano Trentalange Segui
ROME, ITALY - MARCH 02: AS Roma President James Pallotta looks on during the Serie A match between AS Roma and Juventus FC at Stadio Olimpico on March 2, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

È oramai chiaro a tutti come l’addio di Radja Nainggolan alla Roma sia stato dovuto ai suoi rapporti irrimediabilmente incrinati con la dirigenza giallorossa e non a dissidi di vario genere con l’ambiente o con la tifoseria.
La Curva Sud dello Stadio Olimpico non ha mai mancato di idolatrare il centrocampista belga di origini indonesiane, grazie anche alle immancabili prestazioni convincenti di quello che è stato il piccolo (solo di statura) grande lottatore della Roma. I tifosi della Lupa ancora non riescono a mandar giù il forzato trasferimento del Ninja verso altri lidi, a maggior ragione quando è stato ufficializzato il suo approdo all’Inter. L’ambiente romanista, se proprio doveva salutarlo dopo più di 200 presenze in maglia giallorossa, preferiva di gran lunga un suo passaggio in una squadra inglese, visti gli interessamenti del Chelsea quando c’era ancora Antonio Conte al timone dei Blues di Londra.

potrebbe interessarti ancheSampdoria, idea Florenzi per il centrocampo

Nel calcio cinico attuale, però, non conta più dove hai giocato in precedenza per anni, lasciando un segno indelebile. Risulta, invece, più importante e decisivo che tipo di ingaggio è disposta a offrirti la tua nuova squadra. Nainggolan è stato sicuramente convinto, oltre che dal lauto stipendio, anche dalla presenza sulla panchina interista di un certo Spalletti, da sempre un grande estimatore del “tuttocampista” belga.
Nainggolan sembra essersi immerso nel nuovo ambiente interista in tempi molto brevi, viste le sue dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa. Radja ha subito messo i puntini sulle “i” nella sua personale distinzione tra il modo di fare di Pallotta e quello di Steven Zhang, lamentandosi della poca vicinanza del primo alla squadra capitolina, soprattutto nei momenti in cui era importante spiegare ai tifosi la cessione di 3 o 4 pezzi pregiati dell’organico giallorosso dopo ogni estate. Al contrario, secondo il Ninja, la proprietà cinese è onnipresente nella quotidianità della vita interista e questo è il comportamento migliore per chi vuole gestire realmente la propria azienda. Al di fuori dell’esperienza agrodolce vissuta con la società della Roma, Radja non dimentica di dedicare parole al miele per la “Città eterna”, quando non mostra alcun dubbio sulla possibilità di tornare nella Capitale una volta finita la sua carriera da calciatore, perché è lì che vuole crescere le sue figlie.

potrebbe interessarti ancheParma-Roma streaming e diretta tv Sky: dove vedere il match 10/11 ore 18

Dopo l’attacco diretto di Nainggolan verso il presidente della Roma, non poteva mancare la replica di James Pallotta, il quale ha usato un tono apparentemente diplomatico per tirarsi fuori dalla questione. Sulle pagine de Il Tempo, l’azionista di minoranza dei Boston Celtics ha avuto solo attestati di stima nei confronti di un grande ex della Roma: «Mi dispiace che Nainggolan abbia questo stato d’animo. Passo la maggior parte del mio tempo pensando alla Roma. Ad esempio diversi dirigenti del club sono venuti a Boston questa settimana.  A volte la prospettiva è migliore se non si è fisicamente sul posto. L’ho adorato. È uno degli atleti più intelligenti che io abbia mai incontrato. Un guerriero».
Riallacciandoci al discorso sui rapporti stretti tra Pallotta e il resto della dirigenza della Roma, c’è da registrare il viaggio del d.g. Baldissoni e del d.s. Monchi verso Boston durante lo scorso weekend. L’incontro è stato organizzato da Pallotta per discutere da una parte delle strategie romaniste sulla questione rinnovi e sul mercato invernale, dall’altra, il meeting è servito per pianificare gli step successivi in merito alla costruzione del nuovo impianto della Roma in tempi brevi. Secondo indiscrezioni, ci sarebbe la possibilità di un intervento in prima persona del presidente giallorosso affiancato da alcuni partner.
Almeno per ora, ai supporter della Lupa probabilmente non basterà vedere l’attivismo e l’impegno mostrati da Pallotta, perché il loro pensiero ricadrà inevitabilmente sulla dolorosa cessione del loro idolo belga che ha acceso i cuori dello Stadio Olimpico per anni.

notizie sul temaIl Cagliari non finisce più di stupire: 5-2 alla FiorentinaBorussia Monchengladbach-Roma: streaming e diretta Tv Europa League, dove vedere il match oggi 7 novembreCori contro Napoli, cori contro Balotelli: Il razzismo che si dimentica
  •   
  •  
  •  
  •