Torino-Fiorentina: quella volta che…i precedenti. Francini e Cravero affondano i viola

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui


Domenica 21 dicembre 1986 va in scena la 13° giornata di serie A, penultima del girone di andata. Al Comunale di Torino si affrontano i granata e la Fiorentina. La squadra di casa è allenata per la terza stagione (del secondo ciclo) da Gigi Radice ed annovera tra le sue fila molti elementi validi come Junior, Comi, Cravero, Francini e Kieft. La Fiorentina è guidata per la prima (e unica) stagione da Eugenio Bersellini e può contare sull’apporto dei Campioni del Mondo Oriali e Gentile, su esperti come Contratto e Pin e su giovani come Landucci, Berti e Baggio, anche se quest’ultimo è attualmente fermo per i problemi alle ginocchia che lo assilleranno per gran parte della sua carriera. Il Torino è reduce dalla sconfitta di misura patita nel derby con rete di Manfredonia al 78′. La Fiorentina ha invece perso in casa per 1-0 con l’Inter: rete dell’ex Passarella.

Le due squadre sono divise da un solo punto: 10 per i granata e 9 per i viola, che non vincono dal 23 novembre: 2-1 alla Roma. Per l’ultima vittoria granata invece bisogna addirittura risalire al 2 novembre 1986: 4-1 all’Avellino con tripletta dell’olandese Kieft, fermo per infortunio. I granata passano immediatamente in vantaggio al 5′ con un diagonale appena fuori area del difensore Francini. Il raddoppio arriva al 63′ con un altro difensore: Roberto Cravero. Il giocatore penetra in area e fa secco Landucci infilando la palla alla sinistra del portiere gigliato. Trascorrono appena due minuti e la Fiorentina accorcia le distanze con una bellissima punizione di Antognoni (entrato al 54′,ndr) che infila imparabilmente il pur bravo Lorieri.

Il Torino torna così a sorridere mentre la Fiorentina si trova in zona-pericolo, con solo un punto in più del terzetto di coda formato da Atalanta, Ascoli ed Udinese, fanalino di coda a 3 punti. Unica consolazione (non da poco, comunque), il ritorno al gol dell’idolo Giancarlo Antognoni, che già aveva ripreso confidenza con il campo la settimana prima nella gara interna con l’Inter. L’ultima rete del regista della Fiorentina (fu l’unica sua in quel campionato)risale al 20 aprile 1986, quando una sua rete di testa decise la partita di Udine. Antognoni si ripeterà poi dopo le feste, sempre su punizione, trafiggendo Garella per il momentaneo 2-0 viola, regalando un indimenticabile pomeriggio ai propri tifosi e condannando il Napoli alla prima sconfitta stagionale. Alla fine della stagione 1986-87 il Torino finirà decimo a quota 26 punti, proprio come la Fiorentina. Curiosamente, i due allenatori (Bersellini è scomparso nel settembre 2017), sono due ex: l’allenatore gigliato allenò il Torino dal 1982 al 1984 mentre l’allenatore granata Radice allenò la Fiorentina allenò la Fiorentina nel 1973-74: tornerà nel settembre 1991 al posto di Sebastiao Lazaroni e verrà esonerato il 3 gennaio 1993, dopo la sconfitta interna con l’Atalanta.

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Domenica 21 dicembre 1986

Stadio Comunale di Torino

Torino-Fiorentina     2-1  (1-0)

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Torino:Lorieri, Corradini, Francini, Zaccarelli, Junior, Rossi E. ,
Beruatto, Cravero, Lerda (75′ Ferri), Dossena, Comi (80’Pileggi)
A disposizione: Copparoni, Lentini, Bellatorre
Allenatore: Radice
Fiorentina: Landucci, Gentile, Contratto, Rocchigiani (54′ Antognoni),
Pin, Galbiati, Berti (68′ Monelli), Battistini, Diaz, Oriali, Di Chiara
A disposizione: Conti, Maldera, Gelsi
Allenatore: Bersellini
Arbitro: Longhi di Roma
Marcatori: Francini al 5′, Cravero al 63′, Antognoni al 65′
Ammoniti: Di Chiara, Rocchigiani e Comi.
Espulsi: nessuno
Spettatori: 12.401 paganti più 9.405 abbonati

 

 

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