Nations League, Roberto Mancini su Italia-Portogallo: “Stiamo facendo passi avanti”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Roberto Mancini – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Soddisfatto della prestazione della sua squadra Roberto Mancini, che spiega come da settembre, match contro la Polonia in Italia, la nazionale abbia fatto notevoli passi avanti, e ormai, tranne qualche piccolo aggiustamento, si appresta ad avere un 11 titolare con uno schema a 3 punte:

“Secondo me ci sono stati passi avanti rispetto alla partita con la Polonia. Il Portogallo è superiore ai polacchi, e noi ci siamo comportati bene, costringendoli sulla difensiva. Per me possiamo giocare sia con una punta vera che senza, ma per gli attaccanti è così: ci sono periodi in cui fanno gol e altri no. Ma il problema si risolverà”.

Su Marco Verratti spiega che è comunque una pedina importante della nazionale azzurra anche se ancora non si è ripreso pienamente dall’infortunio:

potrebbe interessarti ancheCecchinato-Schwartzman 6-3, 6-7, 4-6 (video highlights): l’italiano cala negli ultimi set. Al secondo turno approda il sudamericano

“Tecnicamente è fortissimo, la palla non gliela porti mai via, poi è calato perché viene da un infortunio”.

Nations League. Roberto Mancini: “I fischi a Leonardo non dovevano esserci”

Contento dell’amore dimostrato da Milano ai colori azzurri, a un anno dalla disfatta mondiale segnata dal pareggio contro la Svezia, Mancini è rimasto comunque deluso dai fischi verso lo juventino, ed ex capitano rossonero Bonucci, che gli hanno pesato non poco:

“I fischi a Leonardo non dovevano esserci, per fortuna sono finiti presto. Se gioca la Nazionale tutti devono essere incitati”.

potrebbe interessarti ancheItalia Camerun Volley: data, orario e diretta TV del primo appuntamento al Preolimpico

Ultima battuta su Federico Chiesa, pedina fondamentale per il 4-3-3 azzurro ma che deve imparare a dare più incisività coordinandosi meglio con le altre punte:

“Federico? Dovevamo cambiare gioco più spesso, quando ha toccato il pallone lui abbiamo creato la superiorità in zona offensiva”.

Intervista riportata dal sito www.gazzetta.it

notizie sul temaPallanuoto Mondiali, classifica finale della manifestazione: l’Italia campione del Mondo, argento alla Spagna e bronzo alla CroaziaItalia-Spagna 10-5: gli azzurri dominano la finale e si laureano campioni del mondoPallanuoto Mondiali, Italia-Ungheria 12-10: gli azzurri sconfiggono i magiari e volano in finale contro la Spagna
  •   
  •  
  •  
  •