Milan, Leonardo alla Mazzarri nel post Olympiakos: “Troppo rumore, l’arbitro doveva fermare il match”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

Leonardo – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

 

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Milan, l’eliminazione dall’Europa League fa imbestialire il dirigente rossonero Leonardo. Quello che doveva essere ma poi non è stato. Amaro epilogo dell’avventura europea del Milan in questa stagione, i rossoneri escono sconfitti per 3-1 dall’Olympiacos nella gara disputata nel catino infernale dello stadio ‘Karaiskakīs’ di Atene. I greci s’impongono con due gol di scarto e dunque in virtù della gara di andata ma anche della differenza reti fanno fuori il Milan di Gattuso ed accedono ai sedicesimi di finale del torneo, il cui sorteggio si terrà lunedì 17 Dicembre alle ore 13 con diretta su Sky Sport.

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Milan, la rabbia di Leonardo

Il dirigente rossonero Leonardo ha analizzato la gara di Europa League contro l’Olympiacos ai microfoni di Sky Sport, in occasione del dopopartita della gara rispondendo alle domande pervenute da Anna Billò e dai suoi ospiti in studio, Lele Adani, Riccardo Trevisani e Billy Costacurta. In particolar modo al dirigente rossonero non è andato giù il comportamento tenuto dai sostenitori di casa ma anche dai ‘raccattapalle’ dei greci. Infatti nei concitati minuti finali, il Milan si era spinto in avanti alla ricerca del gol qualificazione, ma spesso e volentieri venivano lanciati dei palloni nel momento in cui i rossoneri erano nei pressi dell’area di rigore della squadra di casa, inoltre gli ultras greci emettevano strani suoni e rumori che probabilmente disturbavano il gioco della squadra di Gattuso. Leonardo analizza così il comportamento tenuto dai supporters di casa: “Questo episodio è alquanto grave e decisivo ai fini del risultato. Non posso essere contento dopo una situazione del genere. La Uefa deve essere il modello da seguire per tutti. Mi sono sentito di scendere sul terreno di gioco anche perchè il rumore emesso dagli ultras era fastidioso, secondo me il gioco era da fermare ma l’arbitro ha deciso di continuare. Questa situazione ci ha messo in seria difficoltà”.

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