Serie A, Lazio: Francesco Acerbi, lo stakanovista del campionato. Per i tifosi è già un idolo

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Di nome fa Francesco, di cognome Acerbi: eh si è proprio lui, il classe ’88 nato a Vizzolo Predabissi un paese nell’interland milanese, lo stakanovista del calcio italiano che giovedì nel match di Europa League giocato a Nicosia contro l’Apollon Limassol ha raggiunto la presenza consecutiva numero 140 tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Ed è incredibile che in questa impresa ci stia riuscendo proprio lui che fino a qualche anno fa ha dovuto lottare contro un cancro ai testicoli che poteva mettere a repentaglio la sua carriera, ma che invece con grande forza di volontà è riuscito a sconfiggere alla grande.

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La prima di questa lunga sequenza è datata 18 ottobre 2015 ed ironia della sorte l’avversario al Mapei Stadium quel giorno di tre anni fa era proprio quella Lazio dove ora gioca e comanda la difesa alla sua maniera; da allora il difensore lombardo non ha più saltato un match ufficiale, mai un infortunio e sopratutto mai una squalifica e considerando che è un difensore centrale è ancora più encomiabile questa striscia lunghissima. Per i tifosi biancocelesti è già un idolo, per i compagni di squadra è già un leader per come è entrato in maniera ottimale in un gruppo già affiatato.
Giovedì nell’ininfluente trasferta europea a Cipro, è stato l’unico titolare messo in campo dal primo minuto da Simone Inzaghi, per far capire, semmai ce ne fosse bisogno, che il tecnico biancoceleste a lui non vuole mai rinunciare, “Io gioco perché è il mio lavoro e la mia passione, non dirò mai che non ci sono o che voglio riposarmi, scendo in campo sempre molto volentieri“. Queste le parole del difensore alla vigilia del match di Europa League.

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Un giocatore forte e soprattutto corretto, grazie a una forza che arriva da lontano, dalla sfida al cancro vinta doppiamente: la prima nell’estate del 2013, con l’operazione d’urgenza al testicolo, la seconda subito dopo, con le cure e la chemio. Ma dopo queste due vittorie, è tornato in campo più forte di prima, riuscendo anche ad essere convocato anche in Nazionale.
Il suo prossimo obiettivo? battere il primato della bandiera nerazzurra Javier Zanetti capace di arrivare a 162 presenze consecutive, ne mancano solamente 22, questo traguardo può batterlo prima che finisca la stagione: sicuramente se lo merita.

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